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Il 34enne è stato rintracciato dai carabinieri

Torre del Greco: accoltella l’amico per un insulto,arrestato


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Torre del Greco: accoltella l’amico per un insulto,arrestato
29/07/2010, 16:07

TORRE DEL GRECO – Grave episodio di violenza a Torre del Greco. I carabinieri della locale compagnia, infatti, nella giornata di ieri, hanno stretto le manette ai polsi a Ciro Di Rosa, 34enne residente in via Nuova Trecase.
Il giovane, volto già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, è stato arrestato con le accuse di lesioni dolose gravi, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma bianca. Il fatto risale alla mattinata di ieri quando, un amico del 34enne, lo avrebbe insultato: si sarebbe, infatti, rivolto al figlio, chiedendogli “addò sta chillu scem ‘e tuo padre?”. 
Più che un insulto, una via di mezzo tra lo scherzo e l’eccessiva confidenza. Ma tanto è bastato per far scattare la furia del 34enne. Un affronto troppo grave, insomma, per l’uomo che ha, dunque, deciso di risolvere subito la questione a modo suo.
Si è quindi recato in via Cupa Criscuolo, una stretta traversa di via Nazionale, dove abita l’amico. Un vero e proprio raid punitivo. Di Rosa ha iniziato a sfogare la sua rabbia prima contro l’auto dell’amico. Il giovane ha, infatti, danneggiato, utilizzando una mazza di legno, l'autovettura parcheggiata in zona. Poi, all’arrivo dell’uomo che lo avrebbe insultato, uscito di casa richiamato dai rumori e per tentare di placare l’ira del 34enne, quest’ultimo si è scagliato contro di lui, colpendolo al petto con un piccolo coltello che si era portato da casa.
Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca, i sanitari hanno medicato al malcapitato le ferite riportate durante la colluttazione. Per lui i medici hanno prescritto una prognosi di 25 giorni.
I militari, allertati dai testimoni presenti, si sono immediatamente messi sulle tracce dell’aggressore. L’uomo, è stato quasi subito rintracciato e bloccato dai carabinieri. Dopo il riconoscimento da parte della vittima e gli accertamenti di rito, per il 34enne sono scattate le manette. L’uomo è stato, quindi, arrestato con le accuse di lesioni dolose gravi, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma bianca.
Di Rosa, dopo una notte nelle camere di sicurezza della caserma di viale Campania, è stato processato con rito direttissimo. Il 34enne ha patteggiato una condanna a sette mesi di reclusione con il beneficio della pena sospesa. L’uomo è, dunque, tornato immediatamente in libertà.

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di Elisa Scarfogliero
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