Cronaca / Sangue

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Fermati tre minorenni. La vittima rischia la vita

Torre del Greco: "branco" accoltella 28enne. 4 arresti

Notte di sangue nella movida torrese

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Torre del Greco: 'branco' accoltella 28enne. 4 arresti
14/05/2011, 11:05

TORRE DEL GRECO - Minorenni e coltelli nella movida torrese. La cronaca locale riempie le pagine di sangue. La notte scorsa nel pieno centro di Torre del Greco si è consumata una violenta lite tra giovani, poi scoppiata in aggressione. I carabinieri della locale stazione hanno sottoposto a fermo cinque giovani corallini. Due maggiorenni: Barone Michele, 19 anni, residente al II vico Agostinella,  e Vitiello Daniele, 22 anni, residente in via che mena a Santa Croce, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Gli atri tre coinvolti sono tutti minorenni.  Si tratta di due 17enni di via San Giuseppe alle Paludi, uno incensurato e l’altro già con precedenti,  nonché, un 17enne incensurato,  tutti ritenuti responsabili in concorso di tentato omicidio e di porto abusivo d’arma da taglio. I giovani, parte di un “branco” di circa 10 persone, si sono resi protagonisti di una vile aggressione sul corso Vittorio Emanuele, nei pressi del Bar del Corso, ai danni di un 28enne di Torre del Greco. Ai carabinieri non sono ancora chiari i motivi del pestaggio dell’uomo, pur dopo aver svolto le indagini sul caso nelle ultime 36ore. La vittima è stata raggiunta da ben sei coltellate all’addome, prima di cadere in terra per una violenta emorragia. Trasportato da amici all’ospedale Maresca, il 28enne e’ stato sottoposto a intervento chirurgico ed e’ attualmente ricoverato in prognosi riservata ed in pericolo di vita. I carabinieri della stazione Torre del Greco centro e dall’aliquota radiomobile hanno identificato il “branco” grazie  all’escussione di persone informate sui fatti e alla visione dei filmati di sistemi di videosorveglianza. Nel contesto dell’attività per l’identificazione degli assalitori, e’ stato denunciato in stato di libertà anche un 35enne di via Cavallo già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di favoreggiamento personale poiché aveva reso ai carabinieri false dichiarazioni mentre veniva sentito come persona informata sui fatti. Dopo le formalità di rito in caserma,  i due 17enne di San Giuseppe alle Paludi sono stati tradotti nel centro di prima accoglienza di Napoli sul viale Colli Aminei mentre i due maggiorenni sono ora nella casa circondariale di Poggioreale.

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di Salvatore Formisano
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