Cronaca / Sanità

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Cittadini in piazza per dire no alla chiusura del presidio

Torre del Greco: Ospedale Maresca, funerale di protesta


Torre del Greco: Ospedale Maresca, funerale di protesta
18/09/2010, 15:09

TORRE DEL GRECO - Sono scesi in piazza per dire no allo smantellamento dell’ospedale Maresca. Circa 1000 persone hanno partecipato ieri sera al corteo funebre per celebrare in maniera provocatoria il funerale del presidio di via Montedoro, riconvertito dal piano sanitario regionale in un ospedale ad indirizzo riabilitativo. La manifestazione è partita da via Salvator Noto ed ha attraversato il centro cittadino con tanto di bara, fiori, candele e manifesti a lutto. Al passaggio del corteo i negozianti del centro hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà. In piazza giovani, comitati di quartiere, associazioni, delegazioni da Ercolano, medici, infermieri e gli operatori precari dell’Asl Napoli 3 Sud. “L’ospedale non può chiudere, non possono lasciare 300mila persone senza assistenza - hanno gridato a gran voce i cittadini - continueremo a lottare. Questo piano mette in discussione il diritto alla salute pubblica”. Tanti gli slogan e gli striscioni. "Finalmente la cittadinanza ha risposto al nostro appello - dicono gli attivisti del comitato pro Maresca - ma questo corteo è solo il punto di partenza". Non sono mancate le polemiche per l’assenza del sindaco e della classe politica. Poi il corteo organizzato dal comitato cittadino per la salvezza dell’ospedale Maresca ha raggiunto palazzo Baronale, sede del Comune. Dopo fischi e contestazioni, il sindaco Borriello è intervenuto per parlare alla folla. Lunedì alle 11 e 30 è in programma un sit-in in Regione. Sindaco, consiglieri, assessori e cittadini si ritroveranno all’esterno di palazzo Santa Lucia per incontrare il presidente Stefano Caldoro.

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di Antonella Losapio
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