Cronaca / Sanità

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Al via la riqualificazione di Pronto soccorso e Radiologia

Torre del Greco: Ospedale Maresca, parte il rilancio


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Torre del Greco: Ospedale Maresca, parte il rilancio
22/12/2009, 10:12

TORRE DEL GRECO – Partiranno a breve gli interventi di ristrutturazione finalizzati al rilancio dell’ospedale Maresca. La direzione sanitaria della struttura di via Montedoro ha siglato con i vertici dell’azienda due progetti per la ristrutturazione della Radiologia  e il potenziamento del Pronto soccorso. Per la Radiologia è prevista la riqualificazione di tutta l’area tecnologica con l’arrivo di due nuove apparecchiature all’avanguardia. Con questi strumenti il radiologo potrà fare diagnosi con una maggiore precisione soprattutto nei casi di urgenza. Il Pronto soccorso verrà potenziato con il completamento dei lavori iniziati nel 2005. Negli intenti del direttore sanitario e della commissione straordinaria dell’Asl Napoli 3 Sud gli interventi, per i quali si spenderanno complessivamente circa 900mila euro, serviranno alla costituzione di una zona rossa per il trattamento di pazienti con ictus, emorragie celebrali e politraumi. Il progetto prevede anche la ristrutturazione del Pronto soccorso pediatrico. Sarà creata una vera e propria piastra per le varie branche destinata a far fronte ad emergenze ed urgenze con anestesisti e rianimatori. Due progetti ambiziosi finalizzati alla riqualificazione dell'ospedale torrese da troppo tempo ormai penalizzato da carenze strutturali e di personale. I tempi degli interventi, interamente finanziati dall’Asl che dovrebbero partire a gennaio 2010, vanno da 60 a 90 giorni. Si dichiara soddisfatto il direttore sanitario del Maresca Ugo Esposito: “La ristrutturazione della Radiologia e il potenziamento del Pronto soccorso rientravano tra le priorità di intervento per il rilancio della struttura. E’ doveroso ringraziare la commissione straordinaria dell’Asl per l’attenzione e la disponibilità dimostrata. Nel giro di soli venti giorni siamo passati dalle parole e ai fatti”.    
 

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di Antonella Losapio
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