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I rapinatore esplodono due colpi di arma da fuoco

Torre del Greco: tentata rapina ad un imprenditore edile


Torre del Greco: tentata rapina ad un imprenditore edile
24/06/2010, 15:06

TORRE DEL GRECO – Pomeriggio di paura a Torre del Greco in via Matteotti.
Due malviventi, nel tentativo di rapinare un imprenditore edile, lo inseguono ed esplodono due colpi di pistola.
Per fortuna il raid fallisce senza nessuna grave conseguenza grazie alla prontezza di spirito dell’uomo.
E’ successo nel pomeriggio di ieri, a pochi passi dallo stadio comunale “Amerigo Liguori” dove C.R. è titolare di un’impresa incaricata dei lavori di ristrutturazione di un edificio di via Matteotti, la traversa che collega viale Ungheria a via Cimaglia.
Erano circa le 16 quando l’imprenditore, in sella alla sua moto, è arrivato sul posto accompagnato da un suo operaio. Appena scesi dal mezzo, sono stati avvicinati da due uomini, anche loro a bordo di una moto, una Suzuky Bandit che, immediatamente, puntando loro una pistola, hanno intimato di consegnare tutti i soldi. L’uomo però, sangue freddo e un pizzico di incoscienza, non si è lasciato intimidire e, approfittando di un attimo di distrazione dei due malviventi, è fuggito in direzione dello stabile, entrando all’interno del suo cantiere. A questo punto, uno dei due criminali, si è lanciato all’inseguimento dell’imprenditore, seguendo la vittima della tentata rapina lungo le scale del palazzo ed esplodendo, con la pistola che aveva tra le mani, due colpi in aria per bloccare la sua fuga.
Per fortuna, però, l’uomo ha trovato rifugio all’interno di uno degli appartamenti dello stabile, al terzo piano e, dunque, il rapinatore è stato costretto a desistere; raggiunto il complice rimasto all’esterno del palazzo, i due si sono allontanati in direzione di via Cimaglia facendo perdere le proprie tracce.
Immediatamente allertate le forze dell’ordine, sul posto sono giunti gli agenti del locale commissariato. In un primo momento, gli investigatori hanno pensato che l’episodio fosse un avvertimento intimidatorio legato al modo del racket. Pista, tuttavia, abbandonata dopo la deposizione del titolare della ditta edile.
L’uomo, infatti, ha raccontato ai poliziotti che aveva appena prelevato in banca il denaro per i pagamenti degli stipendi. Operazione che, probabilmente, non è sfuggita alla talpa della gang di rapinatori. Così, appena uscito dall’istituto di credito, l’uomo è stato seguito dai due malviventi che hanno poi tentato il colpo, fallito grazie alla prontezza di riflessi della loro vittima.

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di Elisa Scarfogliero
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