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Torre di Sant’Agostino, allarme Codacons a Laurino


Torre di Sant’Agostino, allarme Codacons a Laurino
06/02/2010, 13:02


LAURINO. «La torre di Sant’Agostino è a rischio». E’ questo l’sos lanciato dal Codacons Campania al comune di Laurino, in seguito all’avvio di lavori che presto potrebbero essere realizzati intorno alla torre medievale della cittadina dell’entroterra cilentano, unica superstite delle numerose torri facenti parte della cinta muraria che cingeva il borgo.  «Nel territorio del comune di Laurino - ha affermato il presidente del Codacons Campania, Enrico Marchetti - è in corso uno sbancamento alla base della Torre Sant’Agostino dal rilevante valore storico-culturale. Sarebbe in progetto un’espansione edilizia che, se realizzata, impedirebbe la visione della Torre stessa da due lati compromettendo l’armonia architettonica e la struttura del borgo antico». Il Codacons Campania ha, quindi, diffidato il comune di Laurino e la Soprintendenza ai beni culturali di Salerno a svolgere i necessari accertamenti. «E’ necessario - ha aggiunto Marchetti - accertare se dalla realizzazione delle strutture menzionate potrebbe determinarsi un danno all’ambiente, al paesaggio e ai beni di grande valore storico-culturale». In effetti gli stessi lavori furono giá bloccati lo scorso anno dai carabinieri dello locale stazione, diretti dal maresciallo Giuseppe Belligno. Sulla vicenda i militari inviarono anche un dettagliato dossier alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania in cui si evinceva la mancata autorizzazione di alcuni lavori di scavo. Ma da allora tutto è rimasto bloccato, almeno fino a ieri. Sulla vicenda è intervenuto immediatamente anche il sindaco di Laurino, Gaetano Pacente: «Si tratta di lavori realizzati da privati e su suoli privati - spiega il primo cittadino - che completano una vecchia lottizzazione degli anni Ottanta. Come amministrazione vigileremo sui lavori - ha assicurato Pacente - ma allo stato attuale non comportano nessun tipo di danno alla torre di Sant’Agostino».

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di Vincenzo Rubano
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