Cronaca / Droga

Commenta Stampa

Coinvolti due coniugi svizzeri

Traffico di armi e di stupefacenti dalla Svizzera, 8 arresti


Traffico di armi e di stupefacenti dalla Svizzera, 8 arresti
13/09/2012, 12:01

Milano – Le indagini dei carabinieri di Varese hanno portato all’arresto di Eugenio Ferrazzo, figlio del boss, Felice, per traffico internazionale di armi e di stupefacenti.

Secondo le indagini, l’organizzazione importava dalla Svizzera ingenti quantità di droga e di armi.

I carabinieri hanno quindi eseguito otto ordinanze di custodia cautelare, sgominando un’organizzazione che sarebbe legata alla ‘ndrangheta..

Sembra che nella torbida faccenda sia coinvolta una coppia di coniugi svizzeri, i quali collaboravano importando armi e droga dalla Svizzera, attraversando i valichi di Brogeda (in provincia di Como) e Gaggiolo (Varese).

Nelle intercettazioni registrate dagli investigatori, i fermati erano soliti usare un codice particolare, indicando le armi come “motorino” oppure  “marmitte”.

Invece, nelle conversazioni,  gli stupefacenti venivano camuffati come “litri di olio” e “donne”. Per il buon esito delle indagini , necessaria è stata  la collaborazione della Polizia Svizzera.

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©