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"Vendite a picco", ed i livelli di smog sono ancora alti

Traffico, i commercianti regalano carbone a Pisapia


Traffico, i commercianti regalano carbone a Pisapia
11/12/2011, 18:12

MILANO - Pisapia ha fatto il cattivo e quindi si becca il carbone sotto l’albero. Le associazioni dei commercianti hanno bocciato così le mosse del primo cittadino, fortemente criticato per via del blocco di due giorni del traffico che avrebbe penalizzato gli esercenti di alcuni quartieri meneghini. Una quindicina di presidenti delle associazioni di categoria, di cui uno travestito da babbo Natale, hanno lasciato di fronte a Palazzo Marino un sacco di carbone destinato al sindaco. I bottegai attribuiscono a Pisapia i danni alle vendite causati dal blocco del traffico di ieri e l'altro ieri. Al sindaco, i commercianti hanno anche indirizzato una "letterina di Natale": “Caro Giuliano, recentemente sei stato molto cattivo con i Negozianti, facendo chiudere le porte delle loro botteghe e con l'inutile (e per loro dannosissima) chiusura della circolazione: vuoi far chiudere anche le loro attività?”. I firmatari sono i presidenti delle associazioni di via di corso Buenos Aires, via Paolo Sarpi, via Dante, via Lorenteggio, corso Venezia, corso Lodi, via Ripamonti, Naviglio Grande, via Padova e via Casoretto. “Con il blocco di due giorni, in periferia - denuncia Gaetano Bianchi, presidente dell'associazione commercianti di Lorenteggio - si è avuto un calo delle vendite di oltre il 60%. Se si dovesse ripetere un nuovo stop alle auto, alcune attività rischierebbero di chiudere”.
Infine, cartolina da Milano: lo stop alle auto non ha prodotto gli effetti sperati, e il Pm10 ieri ha superato ancora i valori limite in alcune centraline di rilevamento Arpa per la qualità dell'aria. I valori al di sopra del limite dei 50 microgrammi per metro cubo sono stati segnalati nelle centraline di Pascal Città Studi (69), Senato (51), e Verziere (64), ma anche ad Arese e Limito di Pioltello.

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di Davide Gambardella
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