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Traffico illegale di animali protetti, 4 arresti ad Afragola


Traffico illegale di animali protetti, 4 arresti ad Afragola
28/01/2012, 10:01

Era agli arresti domiciliari da tempo, ma ciononostante continuava a gestire un traffico illecito di esemplari di avifauna protetta ricevendo ordini e clienti direttamente all'interno della sua abitazione. Questo quanto accertato dagli agenti del Commissariato di PS di Afragola (NA), che nella giornata di ieri (giovedì 26 gennaio 2012) hanno fermato due persone (Salvatore Guasco, 55 anni e Ciro De Rosa, 24 anni) e denunciato altre due a piede libero. Tra questi G.A., considerata la "primula rossa" del bracconaggio in Campania e già agli arresti domiciliari per reati associativi.

Sulle tracce di G.A. c'erano da parecchio tempo gli operatori del Nucleo Maltrattamenti e Bracconaggio della Le.I.D.A.A. (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente), l'associazione onlus per la salvaguardia degli animali e della natura fondata e presieduta dall'ex Ministro del Turismo On. Michela Vittoria BRAMBILLA. Tutto era partito da diverse segnalazioni giunte alla Le.I.D.A.A. che riferivano che dietro all'apparente normalità di un'uccelleria situata in corso Meridionale ad Afragola, si celava in realtà un ingente traffico di uccelli di specie protetta, tutti catturati illegalmente in natura in spregio delle normative vigenti.

Così, dopo mesi di intenso lavoro fatto di incrocio di dati, analisi di documenti e un'infinita serie di sopralluoghi, gli uomini capitanati da Antonio COLONNA (responsabile del Nucleo Maltrattamenti e Bracconaggio Le.I.D.A.A.), hanno deciso di intervenire, rivolgendosi a tal fine agli agenti del Commisariato di Polizia di Stato di Afragola coordinati dal Dirigente Dott. Luciano NIGRO.

Dopo una giornata intera di appostamenti e pedinamenti (indispensabili per monitorare in tempo reale gli spostamenti dei bracconieri), la task-force di Polizia di Stato e Le.I.D.A.A. ha individuato il luogo di scambio della merce (centinaia di uccellini di specie protetta) in via della Madonnina a Casavatore (NA), a poca distanza da quella che sembrava essere in tutto e per tutto una vera e propria uccelleria. Qui è infatti giunta nel corso del pomeriggio una Peugeot station-wagon condotta da due soggetti e con all'interno del bagagliaio un carico sospetto; appurato che si trattava realmente di avifauna severamente protetta dalla legislazione nazionale e comunitaria (per lo più esemplari di cardellino) Antonio Colonna e i suoi uomini hanno richiesto l'intervento degli agenti della Polizia di Stato, appostati nei paraggi già da diverse ore. Alla vista dei poliziotti gli uomini che si trovavano nell'auto si sono dati a una precipitosa fuga per le vie di Casavatore, senza tuttavia riuscire nell'intento di sottrarsi alla cattura in quanto prontamente fermati dalle numerose pattuglie presenti sul territorio.

Le operazioni sono state coordinate direttamente dal Dirigente della Polizia Di Stato dott. Luciano NIGRO, presente personalmente sul posto vista la delicatezza della situazione. Fermati e identificati, i due soggetti si sono rivelati essere vecchie conoscenze delle Forze dell'Ordine: gli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato hanno infatti permesso di appurare che sulle loro spalle pendeva già un nutrito elenco di precedenti penali, molti dei quali proprio per reati contro il patrimonio faunistico dello Stato. un uomo di 55 anni di Napoli un uomo di  24 anni di Afragola (NA), sono stati pertanto sottoposti a fermo di polizia giudiziaria in quanto gravemente indiziati del reato di ricettazione e subito tradotti presso la casa circondariale di Poggioreale (NA) su disposizione del PM di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli.

Dopo aver appreso che parte degli uccelli provenivano dalla vicina uccelleria di via San Giovanni a Casavatore, gli uomini della Polizia di Stato hanno deciso di effettuare un accesso nella stessa, attuando una capillare perquisizione e rinvenendo moltissimi altri esemplari di uccelli di specie protetta, in gran parte cardellini. Inoltre, l'esercizio commerciale si è rivelato essere completamente abusivo per mancanza di qualsivoglia licenza e autorizzazione: l'operazione posta in essere degli agenti del Commissariato PS di Afragola ha consentito di mettere la parola fine a quest'attività illecita che proseguiva indisturbata da anni. Per il sedicente venditore è quindi scattata la denuncia a piede libero per violazione alla normativa sul commercio degli animali vivi, oltre al sequestro del negozio, della merce e degli animali detenuti al suo interno, tra cui tre cuccioli di cane detenuti in condizioni non idonee e rivelatisi essere di età troppo piccola per essere commercializzati.

Gli accertamenti attuati nel corso della giornata e perpatratisi fino alla mattinata odierna hanno interessato numerosi altri luoghi, tra cui l'abitazione e l'uccelleria di G.A., entrambe situate ad Afragola. In suo possesso sono stati rinvenuti numerosi esemplari di cardellino sulla provenienza dei quali gli agenti della Polizia di Stato e gli uomini della Le.I.D.A.A. stanno effettuando accertamernti mirati. Inoltre è stata accertata la presenza, nelle pertinenze dell'abitazione, di nr. 15 esemplari di tartaruga testudo hermanni, una specie di tartarughe di terra particolarmente protetta dalla convenzione di Washington. Le testuggini sono state sequestrate per irregolarità documentali: tutte erano sprovviste della necessaria documentazione CITES, obbligatoria per legge. Da ultimo gli agenti del Commissariato di Afragola hanno individuato sotto l'uccelleria Alleluia, un magazzino seminterrato particolarmente nascosto in quanto non direttamente comunicante con il negozio situato al piano superiore. Qui i poliziotti e gli operatori della Le.I.D.A.A. hanno riscontrato la presenza di numerosi cuccioli di cane di varie razze: sottoposti a un approfondito controllo veterinario da parte di un veterinario specializzato della competente ASL, molti di essi sono risultati essere di età inferiore rispetto a quella dichiarata nei relativi passaporti, motivo per cui sono stati posti sotto sequestro.

Ecco quindi il bilancio di una giornata che ha visto operare in grandissima sinergia gli agenti della Polizia di Stato e gli operatori della Le.I.D.A.A.: nr. 2 persone fermate per il delitto di ricettazione, nr. 2 persone denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Napoli per violazione alle norme sul commercio degli animali, nr. 300 esemplari di cardellino, nr. 200 di lucherino, nr. 100 di allodola, nr. 300 di altri uccelli sequestrati, nr. 15 esemplari di tartaruga testudo hermanni sequestrati e nr. 9 cuccioli di cane sequestrati.

In attesa dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria, tutti gli animali sono stati affidati ad Antonio Colonna, responsabile del Nucleo Maltrattamenti e Bracconaggio della Le.I.D.A.A.

Le operazioni sono state seguite anche da "Striscia la Notizia", scesa in campo con Edoardo Stoppa, l'inviato "fratello degli animali" che si occupa di situazioni problematiche relative proprie al mondo faunistico. Nelle prossime puntate il telegiornale satirico di Canale 5 nato dal genio creativo di Antonio RICCI andrà in onda con uno speciale servizio in cui verrà documentato questo genere di traffico di avifauna di specie protetta purtroppo ancora molto diffuso su tutto il territorio nazionale.

Grande soddisfazione per l'operato congiunto di Le.I.D.A.A. e Polizia di Stato è stato espresso anche dall'On. Michela Vittoria Brambilla: "Quanto accaduto dimostra una volta di più come in Italia vengano ancora compiuti tantissimi maltrattamenti e reati a danno degli animali. Non vengono rispettati i loro diritti e non vengono rispettate le normative vigenti che li tutelano. Ma l'efficienza e l'efficacia dell'operazione condotta oggi evidenzia il consolidamento di un fronte comune tra le forze dell'ordine e le associazioni animaliste, che non intende dare tregua a tutti coloro che vivono sfruttando e maltrattando gli animali. Mi complimento con tutti coloro che hanno preso parte a quest'importante operazione. In particolare con gli agenti del Commissariato di PS di Afragola, con il bravo Edoardo Stoppa e Striscia la Notizia per il grande contributo che garantiscono alla difesa degli animali e con Antonio Colonna, al quale ho affidato il coordinamento del Nucleo Maltrattamenti e Bracconaggio della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente, che ha dimostrato ancora una volta grande competenza e professionalità".

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di Redazione
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