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Caos e disagi nella zona nord della Capitale

Traffico in tilt a Roma per l'apertura del nuovo centro commericale


Traffico in tilt a Roma per l'apertura del nuovo centro commericale
27/10/2011, 19:10

 Migliaia di persone in fila già dalle prime ore del mattino, traffico in tilt in tutta la zona nord di Roma, vetrine andate in frantumi, liti ed insulti tra gli automobilisti. Tutto a causa dell’inaugurazione del nuovo centro commerciale Trony che offre sconti su telefonia, televisori ed aggeggi di elettronica varia. Un caos in piena regola che ha visto costretto l’amministratore di tutti i negozi romani della catena – Alessandro Febbraretti - a scusarsi pubblicamente con il sindaco Alemanno e con i cittadini dichiarando di essere dispiaciuti per i disagi creati  in questa giornata lavorativa. Le zone più colpite da questo disagio sono state Ponte Milvio, Cassia, Flaminia, Salaria, Corso Francia, Olimpica, Monti Tiburtini, XXI Aprile, San Giovanni, Prenestina, Tangenziale Est. E tutta la rete bus che attraversa queste zone è bloccata. Da giorni la città era invasa da volantini che annunciavano sconti inimmaginabili su televisori, telefonini e consolle Nintendo ed i cittadini hanno tentato di acquistare ciò che potevano facendo interminabili code alle casse. A causa dell’imponente folla e di alcune vetrine andate in frantumi, sul posto sono giunti i carabinieri con un blindato posto nei pressi del centro commerciale. Inoltre, per evitare pericoli è stato vietato l’ingresso a disabili e bambini. Il sindaco della Capitale – Gianni Alemanno – ha dichiarato  che quello di Trony è stato «un atteggiamento poco rispettoso della nostra città e della nostra Amministrazione che non può certo desumere l’impatto di un evento del genere inseguendo le affissioni pubblicitarie. Per questo motivo ho dato mandato al Comandante della Polizia di Roma Capitale di verificare tutte le eventuali violazioni amministrative che possono essere state compiute in questa circostanza, e all’Avvocatura capitolina di valutare la possibilità di una richiesta di risarcimento danni nei confronti della città di Roma». Nel concludere afferma che non vi è nessun’ostilità nei confronti della società che si è incaricata di rivitalizzare un centro commerciale autorizzato dalla precedente Amministrazione che rischiava il fallimento, ma” ci attendiamo atti precisi di scuse e di risarcimento nei confronti di Roma Capitale”.

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di Erika Noschese
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