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Proseguono le indagini della Procura: c'è un indagato

Tragedia a Capodimonte, dolore ai funerali del 20enne

Iscritto nel registro un funzionario della Soprintendenza

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Tragedia a Capodimonte, dolore ai funerali del 20enne
31/08/2011, 14:08

NAPOLI - Tanta gente si è stretta attorno ai familiari di Antonio Barbatelli, lo sfortunato giovane che mercoledì scorso è morto cadendo in un dirupo nel parco di Capodimonte mentre era intento a fare jogging. Oggi l'ultimo saluto al ventenne nella Basilica di San Lorenzo Maggiore, che per uno strano e misterioso disegno del destino ha perso la vita in un angusto burrone. Intanto però le indagini vanno avanti, e secondo la Polizia del commissariato di S. Carlo all'Arena vi sarebbe un funzionario della Sovraintendenza ai Beni Culturali iscritto nel registro degli indagati, per lo stato di incuria nel quale versa quell'area del bosco dove il povero Antonio è stato ritrovato. Non solo incuria ma anche ingiustificata superficialità nella sicurezza dei visitatori, queste le imputazioni mosse al funzionario dopo la verifica dello stato delle cose e dei luoghi. Gli inquirenti hanno appena terminato le verifiche di rito ed hanno passato l'incartamento al PM De Cristofaro che coordina le indagini. Quindi più che tragica fatalità, si può dire che è stato anche il degrado di alcune zone dell'incantevole parco a materializzare l'orrore per la perdita della giovane vita. L'immane tragedia è stata vissuta con dolore da tutto il quartiere che ancora si interroga sui motivi di un dramma che, stando agli sviluppi giudiziari, sarebbe stato possibile evitare. Costernazione anche nelle parole del parroco che ha messo in luce la brevità e la fragilità della vita umana, ed in particolare della breve ma intensa vita di Antonio che pur nella drammaticità degli eventi ha compiuto l'ultimo tragitto verso la luce eterna. Tanti fiori e commozione alla Basilica di San Lorenzo Maggiore a cornice di quella bara bianca segno di una vita spezzata nel fiore dei suoi anni.

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di Rosario Lavorgna
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