Cronaca / Giudiziaria

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Morirono 29 persone in un albergo travolto da una valanga

Tragedia di Rigopiano: altri 23 avvisi di garanzia


Foto dei soccorsi del 18 gennaio scorso
Foto dei soccorsi del 18 gennaio scorso
23/11/2017, 16:19

RIGOPIANO (PESCARA) - Nuovi avvisi di garanzia perla tragedia di Rigopiano. Il riferimento è a quanto accadde il 18 gennaio di quest'anno quando una valanga investì l'hotel Rigopiano, uccidendo 29 delle 40 persone - tra clienti e personale di servizio - presenti nell'hotel. Sin dall'inizio ci sono state molte discussioni sul fatto che l'unica strada per raggiungere l'hotel era bloccata da un muro di neve alto da due metri in su per la lunghezza di chilometri. Un muro che nessuno aveva provveduto ad eliminare, mandando una turbina spazzaneve. 

Secondo la Procura di Pescara, tra i colpevoli di questa "dimenticanza" ci fu la Prefettura, tanto è vero che tra le 23 persone indagate c'è il prefetto Francesco Provolo, alla dirigente Ida De Cesaris e al capo di gabinetto della Prefettura Leonardo Bianco. L'ipotesi è che la prefettura si sia mossa in ritardo, dato che solo 5 ore prima della valanga venne creata il Centro corrordinamento soccorsi e l'unità di crisi. 

Tra gli altri indagati alcuni dirigenti della Regione Abruzzo ed altri che avevano già ricevuto un avviso di garanzia, come il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta e il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco. 

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di Antonio Rispoli
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