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132 i morti, tra i quali lo stesso leader

Tragedia in Russia: precipita l'aereo del premier polacco


Tragedia in Russia: precipita l'aereo del premier polacco
10/04/2010, 10:04

SMOLENSK - Il presidente polacco Lech Kaczynski, ha perso la vita insieme ad altre 132 persone a seguito dello schianto sull'aereoporto di Smolensk del Tupolev 154 sul quale viaggiava. Un disastro aereo che ha coinvolto anche alcune delle più alte cariche militari ed istituzionali della Polonia.
Insieme a Kaczynski, erano infatti a bordo dell'aereo anche la moglie, il capo di stato maggiore, il vice-ministro degli Esteri Andrzej Kremer ed il governatore della Banca centrale di Polonia Slawomir Skrzypek. Le autorità russe che hanno esaminato i resti del veivolo precipato durante la fase di atterraggio, fanno sapere che non ci sono sopravvissuti e confermano dunque anche la morte di una folta delegazione di governo e di diversi deputati che erano partiti con il presidente da Varsavia e che erano dunque loro passeggeri del Tupolev schiantatosi.
Secondo i testimoni, l'aereo si sarebbe abbassato troppo nella fitta nebbia che avvolgeva la città di Smolensk e, poco distante dalla pista d'atterraggio, avrebbe impattato con un ala su di un albero, precipidando rovinosamente e poi esplodendo. Il viaggio di Kaczynski e della corposa delegazione di governo polacca era stato organizzato in occasione del 70° anniversario della strage di Katyn; durante la quale vennero massacri circa 22.000 soldati polacchi per ordine dei comunisti guidati da Stalin.
Intanto il presidente russo Dimitri Medvedev ha nominato una speciale commissione d'inchiesta per indagare sul tragico incidente di Smolensk. La commissione, presieduta dal premier sovietico Vladimir Putin , ha già inviato sul posto il ministro della protezione civile per effettuare i primi rilevamenti e le prime indagini.

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di Germano Milite
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