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Episodio durante areoraduno di Limatola nel beneventano

Tragedia nel Sannio: cade ultraleggero, due morti

Perde la vita il fratello di Paolo Graziano

Tragedia nel Sannio: cade ultraleggero, due morti
01/07/2012, 17:07

LIMATOLA (BN) - Una giornata come tante, un cielo come tanti, il caldo torrido di quest'estata africana, emozioni, passioni e sorrisi. Questo il background dell'areoraduno di Limatola,la classica kermesse di velivoli ultraleggeri e dei loro propietari con la passione per il volo e l'esibizione. E come tutte le passioni ci conduce ad osare sempre di più fino a raggiungere gli estremi, il cui limite con l'abisso è impercettibile. E' questo che, forse, ha causato la disgrazia nella quale hanno perduto la vita Angelo Graziano, 50enne iprenditore e fratello di Paolo Graziano, presidente dell'Unione Industriali di Napoli, e Gerardo Vaiano 57 anni, titolare dell'aeroclub e padre del trentunenne Agostino Vaiano, morto anche lui in un incidente aereo avvenuto a Limatola tre mesi fa. Ma analizzaimo il tragico episodio così come è stato raccontato da testimoni oculari. Nonostante l'areoraduno di Limatola, organizzato da Volturno Fly, fosse terminato, Gerardo Vaiano, 57 anni, ex sottufficiale dell' Aeronautica, e l' imprenditore Angelo Graziano, 50 anni, erano ancora in volo a bordo di uno "Sky arrow" biposto, del quale erano comproprietari. Da quanto si apprende pare che al sediolino del pilota vi fosse lo stesso Graziano, anche se il velivolo era dotato di doppi comandi. Come riferiscono testimoni: "L'aereo ha effettuato un 'passaggio a tutta birra', una manovra spettacolare che si fa al centro della pista di atterraggio volando a circa 30 metri di altezza, prima di riprendere quota. Durante la manovra, però, la semiala sinistra si è staccata e l' aereo si è schiantato al suolo incendiandosi". A nulla sono serviti i soccorsi che non hanno fatto altro che constatare i corpi carbonizzati dei due procedendo immediatamente all'identificazione. E' probabile che a maneggiare i comandi al momento del "passaggio a tutta birra" vi fosse Vaiano, ben più esperto di Graziano. L' imprenditore morto, sposato, una figlia, aveva interessi nell' industria aeronautica. Paolo Graziano, fratello della vittima è presidente ed amministratore delegato della "Magnaghi aeronautica", che produce proprio sistemi di atterraggio per aerei ed elicotteri. Un tragico destino per due persone accomunate dal grande amore per il volo.

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di Rosario Lavorgna
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