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Tragico incidente presso la Tenenza delle Fiamme Gialle. Militare ferito all’addome da un colpo partito accidentalmente


Tragico incidente presso la Tenenza delle Fiamme Gialle. Militare ferito all’addome da un colpo partito accidentalmente
22/02/2012, 17:02

Alle ore 13.10 circa odierne, presso gli uffici della Tenenza di Ariano Irpino, il brigadiere capo Giuseppe Modugno (54 anni, originario di Bitonto) è rimasto vittima di un malaugurato incidente. Il militare si era stamane recato in caserma, ancorché in licenza, per esser presente al commiato di un collega trasferito. Aveva avuto da poco termine la conviviale quando il Modugno si portava presso gli armadietti metallici blindati ove, come da norma, custodiva la pistola Beretta in dotazione individuale: probabilmente nella fase di verifica dell’arma prima del suo rientro in servizio (previsto per domattina), dalla pistola partiva un colpo che lo colpiva all’addome, poco al di sopra dell’ombelico, per poi fuoriuscire dal corpo ed andare a conficcarsi nel muro adiacente.
Al momento dell’incidente il militare, noto fra i colleghi per la sua integrità e la sua correttezza, era solo nel locale ove era custodita l’arma ma, sentito lo sparo, sia il comandante del reparto, sottotenente Domenico Pirrò, che gli altri militari presenti nello stabile, a distanza di solo qualche metro, immediatamente accorrevano in soccorso del collega e si adopravano per l’immediato ricovero presso il vicino nosocomio a mezzo di una ambulanza del 118 che nel frattempo raggiungeva la caserma.
 
Non appena appresa la notizia anche il Comandante Provinciale, colonnello Mario Imparato, lasciava l’ufficio di Avellino per portarsi ad Ariano, direttamente presso il reparto chirurgia dell’ospedale ove il Modugno si trovava al momento sotto i ferri.
 
Dopo lunghissimi interminabili momenti, il personale medico precisava che, almeno per quanto risultava in quel momento, il Modugno era fuori pericolo di vita in quanto il proiettile, pur essendo passato vicinissimo all’aorta, non sembrava aver toccato organi vitali. Nella sala antistante la sala operatoria erano proprio il sottotenente Pirrò ed il colonnello Imparato a partecipare la notizia, con comprensibile emozione, alla signora Giulia, moglie del militare, immediatamente accorsa sul posto.
 
La sentita vicinanza di tutte le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino va alla consorte ed ai figli (Vincenzo, Rosanna e Raffaella) del militare, destinato ad andare in pensione nel prossimo mese di giugno.

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di Redazione
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