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Dopo una lite avrebbe colpito alla testa la moglie incinta

Trapani: 39 enne uccisa, fermato il marito


Trapani: 39 enne uccisa, fermato il marito
06/07/2012, 11:07

TRAPANI – C’è una svolta sulle indagini per la morte di Maria Anastasi, la donna incinta al nono mese, trovata cadavere con la testa spaccata e carbonizzata. I pm della procura di Trapani, infatti, hanno disposto il fermo per il marito 39 enne Salvatore Savelli. Per lui l'accusa è di omicidio. L'uomo, a sentire gli inquirenti, avrebbe dato versioni poco credibili sulla scomparsa della donna, che lui stesso aveva denunciato.
In un primo momento il 39 enne ha raccontato ai militari di essersi trovato in auto nelle campagne di Erice con la moglie e i tre figli adolescenti, di essere sceso dalla macchina per accompagnare i propri figli a fare pipì. Allontanatosi dal veicolo avrebbe sentito lo sportello della macchina richiudersi e, tornato dov'era parcheggiata, non avrebbe più trovato né l'auto né la moglie.
La sua versione dei fatti, però, è stata poi smentita dai figli, che hanno raccontato che il padre li aveva convinti a confermare il suo racconto. In realtà, pare, che i bambini non erano con i genitori al momento della scomparsa della madre. Così di fronte alla contestazione degli inquirenti, l'uomo ha cambiato versione e ha detto di essere andato nella campagna insieme alla moglie, la quale doveva incontrare il suo amante per interrompere la relazione extraconiugale che la donna aveva da tempo.
Ma anche quest’ultima versione si è rivelata poi una menzogna. Gli investigatori hanno, infatti, accertato che ad avere una storia parallela era l'uomo. Addirittura da mesi aveva imposto alla moglie e ai figli la convivenza con l' amante, che era andata a vivere nella loro casa. Circostanza questa, confermata proprio dall'amante del 39 enne. Secondo quanto ricostruito dai pm, dunque, l'assassino si sarebbe allontanato in auto con la moglie e, dopo l'ennesima lite, l'avrebbe colpita alla testa, tramortita e poi avrebbe dato fuoco al corpo.
Ora il provvedimento di fermo, disposto dal procuratore Marcello Viola, dovrà essere convalidato nelle prossime ore dal gip di Trapani.

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di Rossella Marino
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