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TRAPANI, IN MANETTE BOSS E POLITICI


TRAPANI, IN MANETTE BOSS E POLITICI
27/10/2008, 09:10

 

Nella rete di polizia e carabinieri sono finiti anche il reggente della cosca di Alcamo e un politico trapanese. Sono il boss Ignazio Melodia e il consigliere provinciale dell'Udc, Pietro Pellerito, colpito da un provvedimento di divieto di dimora. E' il risultato della vasta operazione antimafia coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Ventuno gli indagati, undici dei quali finiti agli arresti. Tra i reati contestati, oltre all'associazione mafiosa, numerose estorsioni commesse sul territorio tra il 2006 ed il 2008. Secondo quanto accertato dalle indagini le responsabilita' del politico fanno riferimento alla disponibilita' dimostrata nei confronti dei vertici del clan per la risoluzione di diversi problemi. L'operazione, spiegano gli investigatori, ha messo in evidenza l'evoluzione di Cosa nostra nell'ultimo triennio in questa porzione della provincia, facendo luce su una numerosa serie di estorsioni e sul controllo da parte della mafia soprattutto del settore del calcestruzzo, attraverso l'eliminazione della concorrenza e l'imposizione dell'approvvigionamento nell'impresa gestita da Melodia.

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di Vincenzo Rubano
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