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La protagonista della vicenda è Amelia, di 3 anni

Trapianto negato perché disabile


Trapianto negato perché disabile
18/01/2012, 20:01

NEW JERSEY – “La bambina è disabile? Allora niente trapianto”. Sembrerebbe impossibile il solo pensare che queste parole sono state pronunciate da un medico ma purtroppo è proprio così e lo testimoniano una coppia di genitori di Philapelphia.
I genitori in questione sono quelli di Amelia, una bimba di soli 3 anni che avrebbe bisogno di un trapianto di rene. La piccola Amelia è nata con la con la sindrome di Wolf Hirschhorn, che comporta disabilità mentali e fisiche.
Chrissy Rivera, la mamma della piccola, racconta di aver incontrato un medico all’ospedale pediatrico della città americana e che quest’ultimo le avrebbe detto che a causa della “bassa qualità” della sua vita e delle condizioni mentali, Amelia non può beneficiare del trapianto. A sentire  queste affermazioni, la donna è rimasta al quanto sconcertata ed ha voluto capire se davvero la sua piccola non aveva la possibilità di ricevere il nuovo organo. Il medico ha ribadito che, vista la lunghezza delle liste d’attesa per i trapianti, bambine con problemi mentali hanno davvero poche possibilità.
Negli Stati Uniti è scoppiata polemica per i fatti raccontati dalla signora Rivera. I dirigenti dell’ospedale di Filadelfia però negano che la struttura faccia discriminazioni di questo tipo. In una nota hanno fatto sapere che già in passato hanno ricevuto gli organi persone con disabilità fisiche e mentali.

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di Erika Noschese
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