Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Palazzo dei Marescialli bacchetta il giudice

Trasferimento giudice Esposito, Csm archivia il caso


Trasferimento giudice Esposito, Csm archivia il caso
13/11/2013, 18:21

Il giudice Antonio Esposito non sarà trasferito. Il Csm, infatti, ha archiviato la pratica sul trasferimento d'ufficio per incompatibilità. Il giudice Esposito è stato criticato duramente a causa di un’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, qualche giorno dopo aver condannato, in Cassazione, Silvio Berlusconi, ma prima del deposito delle motivazioni. La delibera è passata a larga maggioranza, con 17 voti a favore.
A far infuriare il Pdl furono le parole del giudice durante l’intervista in merito alla condanna del leader del Pdl perché non poteva non sapere ma perché sapeva. Il partito del Cavaliere aveva cpsì accusato il magistrato di aver anticipato le motivazioni della sentenza prima che fossero ufficialmente depositate. La motivazione per cui il Csm ha deciso di archiviare il caso è che nella condotta di Esposito ci sono "profili di natura disciplinare e deontologica da valutare nella sedi competenti". Palazzo dei Marescialli non può intervenire quando la condotta di un magistrato può essere oggetto di un'iniziativa disciplinare. Ma non per questo il Csm rinuncia a bacchettare il giudice, ricordandogli – come disse il Capo dello Stato - che i magistrati devono osservare nei loro comportamenti "misura e riservatezza", "non cedere a fuorvianti esposizioni mediatiche", "non indulgere in atteggiamenti protagonistici e personalistici".

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©