Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Laurino,tutto il paese in piazza per il maresciallo Belligno

Trasferito il sottufficiale che ispirò il Maresciallo Rocca, la gente chiede che resti


Trasferito il sottufficiale che ispirò il Maresciallo Rocca, la gente chiede che resti
21/08/2010, 07:08


LAURINO (Sa). Il sottufficiale che ispirò i racconti del maresciallo Rocca trasferito da Laurino, tutto il paese in piazza per chiedergli di restare. In venti anni di servizio in un piccolo centro del Cilento come comandante della stazione carabinieri, il maresciallo Giuseppe Belligno ne ha viste di tutti i colori: appena arrivato sventò una rapina in banca. Ha arrestato spacciatori, usurai, un professore pedofilo e addirittura un brigadiere dei carabinieri che metteva in atto rapine in tutta Italia. Buono mai buonista, autoritario con umanitá. E’ lui che venti anni fa, all’inizio della sua carriera da comandante a Laurino, ispirò i racconti del maresciallo Rocca scritti da Franco Marotta (originario di Laurino) e dalla moglie Laura Toscano, autori della celebre fiction di Rai uno. Quarantacinque anni portati bene, sposato da venti anni con Annamaria Panacea ha due figli: Emanuele, 18 anni, giá campione di nuoto e la piccola Esmeralda di sette. Aveva chiesto il trasferimento in Sicilia, giá da qualche anno, per avvicinarsi alla famiglia in provincia di Messina. Alla fine, dopo venti anni di servizio lontano dalla propria terra, è stato accontentato. Da domani ricoprirá un nuovo prestigioso incarico: comanderá il Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pietralia, in provincia di Palermo. Ma ieri a Laurino è stato un giorno particolare: l’intera comunitá si è stretta attorno al maresciallo per ringraziarlo del suo impegno per la legalitá. Mai un giorno di malattia, mai una nota di demerito. Il parroco don Loreto Ferrarese ha suonato le campane a festa per radunare la gente presso il convento di Sant’Antonio, poi ha celebrato una messa in suo onore. Il sindaco Gregorio Romano ha invece riunito in seduta straordinaria il consiglio comunale per conferire al maresciallo Belligno un encomio solenne e la cittadinanza onoraria. A presenziare alla cerimonia circa ottocento persone. «Una persona eccezionale che sa fare il suo mestiere, fa rispettare la legge e sa capire i problemi» ha esordito durante il suo intervento il sostituto procuratore del tribunale di Vallo della Lucania Renato Martuscelli. Numerosi gli interventi di imprenditori, politici, magistrati ma anche di tanta gente comune che ha voluto ribadire al sottufficiale la propria stima. «Un militare eccellente, con grandi doti professionali» ha ribadito il cappellano militare del comando regione dei carabinieri don Franco Facchini, anche lui a Laurino per l’occasione. Assente giustificato il capitano Daniele Campa, comandante della compagnia vallese, che ha comunque inviato un messaggio di auguri al sottufficiale: «Il maresciallo Belligno ha un vasto bagaglio professionale alle spalle e non avrá nessuna difficoltá. E’ un ottimo sottufficiale che si è sempre contraddistinto per impegno e capacitá. Sará sicuramente in grado poi di farsi apprezzare anche nel nuovo incarico».

Commenta Stampa
di Vincenzo Rubano
Riproduzione riservata ©