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Crisi: rischio licenziamento nelle piccole autolinee

Trasporti, meno corse da fine mese


Trasporti, meno corse da fine mese
08/02/2012, 18:02

SALERNO – Il cstp, nel mettere quotidianamente i propri mezzi sulla strada ed effettuare il servizio, ha una perdita di 30mila euro al giorno. Il rapporto tra costi di gestione ed introiti, dunque, continua ad avere sempre più segno negativo anche a causa del mancato pagamento delle rimesse da parte della Regione. E mai era accaduto prima d’ora che ci fossero ritardi nei pagamenti degli stipendi.
Così, è stato necessario chiedere un anticipo alla Provincia, pari a 1,3 milioni di euro. Purtroppo, verso la fine del mese di febbraio, la situazione economica sarà ulteriormente complicata a causa della decurtazione dei fondi che per le casse dell’azienda si tradurranno in minori entrate per altri milioni di euro.
Sempre più pressante l’intervento finanziario delle istituzioni locali che fanno parte dell’assemblea dei soci, senza poter contare sulla ricapitalizzazione delle casse che – almeno per il momento – è nettamente esclusa.
E se, fino a qualche tempo fa, uno degli spiragli finanziari che i vertici del Cstp avevano individuato, e cioè il lease-back degli immobili di proprietà, sembrava poter far rifiatare i conti, la situazione si è complicata dopo una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha posto un freno all’introito immediato delle relative somme. Ovvero,  nel caso in cui il Cstp avesse dato in leasing ventennale i propri beni, allora i nove milioni di euro sarebbero stati versati lungo tutti i venti anni. “Il cda - ha detto il presidente del Cstp, Mario Santocchio - ha deliberato di procedere ad un aggiornamento del piano industriale con i soci di maggioranza, Comune e Provincia, per concordare insieme i provvedimenti da adottare”.
Inoltre, si è discusso della delicata situazione in cui si trovano i precari dell’azienda e della gestione degli esuberi. “Resta la volontà di prorogare la validità della graduatoria degli operatori di esercizio fino al 2015 - aggiunto Santocchio - Il Cda ha chiesto un parere legale a sostegno della legittimità del provvedimento”. Della gestione dei 149 lavoratori in esubero si è parlato ieri mattina durante il nuovo confronto con i sindacati che hanno incontrato l’assessore provinciale ai Trasporti, Romano Ciccone. Tra gli argomenti trattati la nuova ondata di tagli, che avrà i suoi effetti a partire dal prossimo 20 febbraio. Da quella data, dunque, tutti i servizi sia extraurbani che cittadini subiranno ulteriori tagli, con tempi di attesa sempre più lunghi e meno corse. Altra questione affrontata è quella legata al futuro delle piccole aziende aderenti all’Anav che, fuori dagli accordi regionali, potrebbero non accedere agli ammortizzatori sociali. A riguardo, i sindacati hanno chiesto un incontro preventiva nel caso dovessero scattare dei licenziamenti. Infine, per quanto riguarda le gare per i servizi, a giugno sarà indetto il bando per il 2013. L’idea di base è quella di procedere alla creazione di un solo bacino territoriale (ora ce ne sono quattro) che sarà messo a gara. Questo comporterà una necessaria riorganizzazione del sistema imprenditoriale del trasporto che potrebbe portare alla creazione di un solo soggetto. Ieri mattina si sono incontrati anche i lavoratori della Sita Sud, che hanno confermato la fine della collaborazione con l’azienda e la prosecuzione dello stato di agitazione.

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di Erika Noschese
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