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Ventiquattro ore di sciopero in diverse città italiane

Trasporto pubblico a rischio: al via il nuovo venerdì nero

Ad incrociare le braccia sono Cgil, Cisl, Uil, Ugl

Trasporto pubblico a rischio: al via il nuovo venerdì nero
06/07/2012, 09:07

ROMA - Italia nella morsa del caldo e degli scioperi del trasporto pubblico. È scattato alle 8:30 di questa mattina un nuovo venerdì nero, che dovrebbe riguardare in particolare Roma e Napoli, ma anche altre città. A nulla sembra essere dunque servito l’appello lanciato su Twitter dal sindaco Alemanno, nel quale il primo cittadino capitolino invitava gli assessori a convocare i sindacati per chiedere di revocare lo sciopero: così come annunciato, infatti, ad incrociare le braccia per 24 ore saranno Cgil, Cisl, Uil, Ugl. A peggiorare la situazione, inoltre, sarà una seconda protesta, ma di 8 ore, proclamata dal sindacato Fast Confsal, dalle 8:30 alle 16:30, (ad esclusione di Cotral SpA e Cotral Patrimonio che sciopereranno per 4 ore dalle 12:30 alle 16:30). Questa protesta determina interruzioni nei servizi al pubblico, in particolare allo sportello di piazzale degli Archivi 40, al box informazioni di Termini e Fiumicino, ai check-point dei bus turistici dell’Aurelia, della Laurentina e di Ponte Mammolo. Saranno quindi a rischio tutte le linee di bus e tram urbane ed extraurbane oltre che i collegamenti delle linee della metropolitana e quelli ferroviari Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Come sempre, saranno garantiti i servizi durante le fasce orarie protette a garanzia degli utenti. A Napoli lo sciopero generale durerà 4 ore e riguarderà tutti i comparti del trasporto ad eccezione di quello aereo. Tra le altre proteste, a Torino ferma per 24 ore la metropolitana.

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di Antonio Formisano
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