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La missiva parla di spie in Procura e tra i Ros

Trattativa Stato-mafia, spunta una lettera anonima

Ci sono pure nomi di politici della prima Repubblica

Trattativa Stato-mafia, spunta una lettera anonima
04/01/2013, 10:40

ROMA – Ci sarebbero nuovi particolari sulla trattativa Stato-mafia. Questa volta a rivelare dettagli ai magistrati di Palermo, ci sarebbe una lettera anonima.

Nella missiva, si invita i pm a fare attenzione. Il motivo? Sarebbero spiati da gole profonde in Procura e tra i Ros, che racconterebbero tutti i loro movimenti a Roma. Ci sarebbe un solo pm di cui potersi fidare a sentire l’autore della lettera, Ingroia.

Ora gli inquirenti sono a lavoro per capire quanto c’è di vero nelle 12 pagine della nota, che sul frontespizio ha lo stemma della Repubblica, dove ricorrono pure nomi di politici della prima Repubblica. Uomini questi finora rimasti fuori dalle indagini, che avrebbero avuto una parte nella presunta trattativa.

Nella lettera si fa riferimento anche all’agenda rossa di Paolo Borsellino: sarebbe stata presa da un carabiniere. Per quella sparizione fu  indagato e, poi prosciolto, il colonnello Giovanni Arcangioli, filmato in via D'Amelio mentre si allontanava dal teatro della strage con la borsa del magistrato in mano. Arcangioli ha sempre sostenuto che nella borsa l'agenda non c'era.

Insomma, tanti i particolari inseriti nella lettera che portano ad ipotizzare che l’autore possa essere un uomo degli stessi apparati investigativi, magari deluso per l'archiviazione di una sua indagine. Solo ipotesi fin ora. Tutto è ancora da chiarire e verificare. 

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di Rossella Marino
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