Cronaca / Nera

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Pozzuoli. Il ragazzo era con tre amici per un giro in pedalò

Travolto dall'elica di un gommone, 14enne senza scampo


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Travolto dall'elica di un gommone, 14enne senza scampo
01/06/2010, 23:06

NAPOLI – Una tragedia del mare, una fatalità. E una morte assurda. Non ci sono altre parole per spiegare quello che è accaduto questa sera a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Salvatore Ercole, appena 14 anni, era in compagnia di alcuni amici per una giornata di svago. Avevano deciso di affittare un pedalò e di fare un giro nel golfo di Pozzuoli. L’unico maggiorenne del gruppetto, tutti residenti nella frazione di Licola, ha 19 anni; gli altri due hanno 16 e 17 anni. Quella che doveva essere una giornata di relax, però, si è trasformata in un incubo quando il quattordicenne è stato travolto dall’elica di un gommone, che probabilmente gli ha reciso l’arteria femorale, uccidendolo.
La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi hanno affittato il pattino in un lido balneare di Lucrino, allontanandosi verso il golfo di Pozzuoli. Poi avrebbero visto il gommone, ancorato al largo senza persone a bordo. Pensando che fosse stato abbandonato, il gruppetto si sarebbe avvicinato per salire a bordo, probabilmente con l’intento di fare un giro. Il gommone, però, era stato ancorato da un sub che era in immersione nelle acque circostanti, a pescare. Quando qualcuno dei ragazzi ha provato ad avviare il motore, la vittima è stata risucchiata. Le eliche hanno ferito gravemente il ragazzo. Gli altri giovani, terrorizzati dall’accaduto, si sono lasciati prendere dal panico e si sono dati alla fuga sul pattino. Il sub, attirato dal trambusto, è risalito in superficie scoprendo quello che era accaduto, e lanciando quindi l’allarme. Il 14enne in fin di vita è stato portato sulla battigia di Lucrino dove, purtroppo senza esito, sono stati prestati i soccorsi con l’intervento del 118 e di un mezzo della Capitaneria di Porto di Ischia. Successivamente sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera di Pozzuoli ed i Carabinieri di Pozzuoli. Dalle testimonianze del sub e di pochi presenti sulla spiaggia gli inquirenti hanno avviato le prime indagini.
La versione fornita dai familiari di uno dei ragazzi differisce leggermente dalla ricostruzione. Secondo loro, infatti, il gruppetto avrebbe deciso di salire sul gommone non per fare un giro, ma per salvarsi. Il pattino che avevano affittato poco prima (e secondo le testimonianze senza fornire documenti) sarebbe stato infatti sprovvisto dei tappi di sicurezza; una volta arrivati in alto mare, quindi, il pattino aveva cominciato ad imbarcare acqua e quindi ad affondare. I ragazzi, impauriti, avevano visto il gommone ed avevano cercato di salirci per mettersi in salvo. A quel punto, però, la tragedia: hanno avviato il motore che, bloccato dall’ancoraggio, ha fatto ondeggiare il gommone causando la caduta del ragazzo e quindi il ferimento mortale.
I tre ragazzi che erano con Salvatore sono stati individuati poco dopo sulla spiaggia di Lucrino, ancora in stato di choc. I tre sono stati accompagnati alla Compagnia dei Carabinieri di Pozzuoli per l’interrogatorio, davanti ai militari e agli uomini della Guardia Costiera di Pozzuoli, per ricostruire la dinamica del mortale incidente. Per loro, probabilmente, scatterà una denuncia per omissione di soccorso. Il corpo di Salvatore è stato trasferito al Policlinico Secondo per l’esame autoptico.

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di Nico Falco
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