Cronaca / Giudiziaria

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Dovranno scontare sei mesi a testa

Tre dei poliziotti che uccisero Aldovandri andranno in carcere


Tre dei poliziotti che uccisero Aldovandri andranno in carcere
29/01/2013, 14:58

BOLOGNA - Paolo Forlani, Monica Segato e Luca Pollastri - tre poliziotti che insieme ad Enzo Pontani sono stati condannati per omicidio colposo per la morte di Federico Aldovandri - sconteranno sei mesi di galera a testa, come residuo della pena inflitta loro. E' quanto ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Bologna che doveva decidere sulla richiesta dei difensori degli imputati di concedere l'affidamento ai servizi sociali o, in subordine, gli arresti domiciliari. Bisogan ricordare che i quattro poliziotti vennero condannati a tre anni e mezzo di reclusione per omicidio colposo. Tre anni sono stati cancellati dall'indulto fatto nel 2007; restano quindi 6 mesi, per i quali c'era l'udienza di oggi. 
Ma il Tribunale di Sorveglianza non ha accolto la richiesta dei legali e ha stabilito che i poliziotti dovranno scontare il resto della pena in carcere. Nelle motivazioni, i giudici spiegano che la decisione è stata motivata dal comportamento dei poliziotti, che nell'episodio dell'omicidio di Aldovandri hanno violato diversi protocolli, a cominciare dal fatto che la situazione non richiedeva l'uso dei manganelli; uso che invece è stato talmente violento da spezzare due di essi addosso alla vittima. Inoltre anche il comportamento dei poliziotti dopo il processo è stato decisivo. In particolare il fatto che Forlani ha insultato la madre di Aldovandri e non ha mai mostrato pentimento per ciò che ha fatto. Le scuse fatte in aula alla madre della vittima sono state giudicate strumentali ad ottenere benefici giudiziari e non sincere.

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di Antonio Rispoli
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