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Tre giovani armati fanno irruzione per svaligiare una casa: arrestati


Tre giovani armati fanno irruzione per svaligiare una casa: arrestati
02/11/2011, 10:11

Si sono introdotti nell’abitazione di un loro connazionale, in Via Antonio De Curtis, armati di una pistola e di un paio di nunchaku, dopo essersi travisati il volto con delle calze di nylon e, con estrema violenza, si sono impossessati di una catena in oro che la vittima indossava al collo.

La vittima, un 28enne ucraino, colpita al volto con un pugno, ha tentato vanamente di difendersi dai suoi aggressori, che si sono allontanati solo dopo aver portato a termine la rapina.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, intervenuti su richiesta della vittima, hanno raccolto i primi elementi utili all’identificazione dei 3 rapinatori, due dei quali, benché travisati, erano stati riconosciuti dal 28enne.

L’intensa attività d’indagine svolta della Polizia ha consentito, di rintracciare e sottoporre a fermo di Polizia Giudiziaria due giovani 17enni ed un 20enne, tutti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata, detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo, porto illegale di oggetti atti ad offendere e lesioni personali dolose.

I poliziotti, infatti, a seguito di un servizio di appostamento presso l’abitazione di F.A. ucraino di 17anni, in Via Sedil Capuano, hanno bloccato i tre.

Un russo di 20 anni, è stato individuato come colui che impugnava la pistola; R.V., russo di 17anni, invece, è stato riconosciuto come colui che, rimanendo di guardia alla porta d’ingresso, faceva roteare il paio di nunchaku mentre, invece, F.A. ucraino di 17anni, è stato riconosciuto come colui che ha sferrato il violento pugno al volto, tanto da procurare alla vittima lesioni guaribili in 10 giorni, con dei punti di sutura.

Indosso a F.A., i poliziotti hanno rinvenuto sequestrato la somma di €.235,00 provento della vendita della collana d’oro rapinata, così come ha anche ammesso il giovane.

Nell’abitazione, gli agenti hanno sequestrato il paio di nunchaku ed una calza di nylon, dello stesso colore di quella descritta dalla vittima ed utilizzata dai suoi aggressori per camuffarsi il volto.
 
I due minorenni sono stati condotti al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, mentre il 20enne è stato condotto dagli agenti al Carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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