Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tre inceneritori in piazza del Plebiscito


Tre inceneritori in piazza del Plebiscito
30/12/2009, 12:12


NAPOLI - Risolta la problematica degli inceneritori in Campania, dopo quello di Acerra e quello di Salerno, si è trovato il posto in cui posizionare gli altri tre inceneritori previsti nella nostra regione. La scelta di Silvio Berlusconi è quella di collocarli in piazza del Plebiscito in quanto migliaia di napoletani si lamentano del fatto che la piazza è quasi sempre vuota. L’esperimento è iniziato qualche giorno fa e nella piazza si sono cominciati a sistemare i camini degli inceneritori. Appena assunta la decisione si sono scatenate una serie di dichiarazioni di vari esponenti politici. Lo stesso Berlusconi, appena rimessosi dall’incidente di Milano, ha dichiarato che come al solito riesce a decidere e stupire in pochi minuti e che impossibilitato a trovare casa a Napoli, per il caro prezzi, ha trovato però una casa ai tre restanti inceneritori, i quali in totale inquineranno come nove auto di grossa cilindrata, meno di quello generato dalle navi che gettano l’ancora nel porto di Napoli. Bertolaso dal canto suo ritiene giusto che il simbolo di Napoli, “a munnezz”, trovi la sua collocazione nella piazza simbolo della città. Cicelyn, stanco di lavorare gratis, con un rovente comunicato stampa annuncia che chiederà i diritti d’autore in quanto la risoluzione di questa problematica scaturisce da una sua iniziativa e che adesso nessuno più potrà lamentarsi dei cinquecentomila euro spesi. Rosa Russo Iervolino, appena informata dei fatti, pensando di aver fregato un rappresentante del centrodestra che governa il quartiere Chiaia, ha tirato fuori il corno dal reggiseno e sospirando ha esclamato: Berlusconi Santo subito! In totale disaccordo con la scelta degli inceneritori in piazza del Plebiscito i dannati della Tarsu, che assieme all’ex Consigliere comunale Carmine Attanasio, presidente dell’associazione ambientalista Verdecologista, invitano i cittadini ad un’iniziativa clamorosa contro il rincaro della tassa sui rifiuti. Invitiamo, tutti i cittadini che parteciperanno alla festa di fine anno, – ha detto Carmine Attanasio – ad esprimere una civile protesta gettando tutti i rifiuti che si produranno quella notte nei tre camini posizionati nella piazza. Il tutto per dare alla fine un senso ed un significato alla spesa di cinquecentomila euro per quei cilindri con un’iniziativa che esprimerà un disagio della cittadinanza fornendo nel contempo involontaria collaborazione agli operatori dell’ASIA che in mattinata ripuliranno la piazza.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©