Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

A processo, si difende dicendo che "è per le galline"

Trento, 82enne coltiva marijuana nel suo orto


Trento, 82enne coltiva marijuana nel suo orto
15/01/2010, 21:01

Ha dell'incredibile la storia accaduta a Pergine Valsugana, in provincia di Trento. Da qualche mese nella cittadina trentina non si parla d'altro che di un contadino è finito sotto processo per avere coltivato marijuana.
Nulla di eccezionale, dirà qualcuno. Se non fosse che il personaggio in questione aveva 82 anni e possedeva una vera è prorpia piantagione nel suo orto di casa.
Il fatto risale a qualche mese fa, quando un vicino dell'82enne aveva denunciato alla Guardia di Finanza locale la presenza sospetta di piante di cannabis nell'orto dell'anziano. Una storia che fece parlare l'intera Regione, salvo poi restare nell'oblio. Ma il simpatico vecchietto è tornato alla ribalta delle cronache quest'oggi, nel giorno del processo. Davanti al giudice, infatti, l'anziano si è giustificato, sostenendo che "le piante erano soltanto per le galline". Una giustificazione poco credibile, ma non per il giudice. Il Gip del Tribunale di Trento, Carlo Ancona, ha così concesso all'avvocato dell'anziano agricoltore il rinvio per dimostrare che l'82enne non è un "produttore di droga".
"L'uomo coltivava le piante per dare da mangiare alle galline utilizzando la 'cannabis sativa', proprio come si faceva una volta nelle valli trentine, sia come fibra al posto del cotone, sia come antiparassitario biologico, sia come mangime per gli animali da cortile", ha spiegato il legale dell'accusato.
Arringa che ha convinto il Gip anche se, ai limiti della legge, la coltivazione privata della cannabis resta vietata, qualsiasi sia il suo uso.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©