Cronaca / Soldi

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Trento: contrabbando di sigarette, maxi blitz della Tributaria


Trento: contrabbando di sigarette, maxi blitz della Tributaria
12/02/2009, 17:02

Maxi operazione del nucleo polizia tributaria di Trento nei confronti di tre diverse organizzazioni criminali dedite al contrabbando internazionale di sigarette, provenienti da numerosi paesi del Europa dell'est (Polonia, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Moldavia) spedite per tramite di servizi postali e corrieri espressi o viaggianti a bordo di diverse tipologie di mezzi - autoarticolati, pullman granturismo, furgoni ed autovetture - sempre dotati di doppi fondi o di carico di copertura, che giungevano in Italia dai valichi stradali del Brennero, Tarvisio, Trieste e dal porto di Brindisi sbarcando da traghetti provenienti dalla Grecia. Nel corso dell'attivita' di indagine, durata sino a dicembre 2008, sono state arrestate 17 persone in flagranza di reato e sequestrate oltre 5 tonnellate di sigarette nonche' 17 mezzi del valore complessivo di 350.000 euro. Al termine delle operazioni, gli inquirenti hanno accertato che le tre organizzazioni, nel giro di un anno e mezzo, hanno contrabbandato piu' di 23.000 kg. di sigarette (116.530 stecche), per un valore di circa 5 milioni di euro, arrecando un danno all'erario per oltre 3,6 milioni di euro, tra Iva, imposte di consumo e dazi doganali ed hanno denunciato 89 persone. Sono state 31 le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 23 persone e sono stati operati sequestri preventivi di denaro contante ed altri valori finanziari per 206.000 euro. Alcuni dei destinatari delle ordinanze di custodia cautelare emesse dall'A.G., una trentina sono stati assicurati alla giustizia dopo alcuni mesi di latitanza. Tuttavia ancora 5 soggetti dimoranti all'estero sono latitanti, mentre alcuni dei soggetti arrestati attualmente sono stati rimessi in liberta' in attesa del processo. Gli arrestati di maggior spicco erano tutti residenti nel tratto di strada tra Ercolano e Torre Annunziata, noto nell'antichita' come il ''Miglio d'oro''. Tra i denunciati anche alcuni napoletani di Torre del Greco residenti in Inghilterra. I tabacchi venivano destinati ai mercati clandestini di Milano, Roma, Caserta e Napoli. Dal capoluogo partenopeo, ove risiedevano i vertici delle organizzazioni smantellate, alcune partite venivano poi rispedite in Inghilterra, dove era garantito un maggior margine di guadagno. La Direzione Distrettuale Antimafia di Trento ha contestato alle persone arrestate l'associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi. In aggiunta ai tributi evasi ed alle sanzioni penali, una somma equivalente ai dazi doganali evasi sulle sigarette originali oggetto di sequestro, 800.000 euro circa, verra' inoltre corrisposta allo Stato Italiano dalla Philip Morris, in base ad una specifica convenzione sottoscritta dalla multinazionale del tabacco con l'Olaf (Organismo Lotta Anti Frode) della Commissione Europea. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche due autoarticolati del valore complessivo di 200.000 euro che, nei prossimi giorni, verranno affidati alla Protezione civile della Provincia autonoma di Trento. Altri mezzi sequestrati sono stati concessi in uso a Reparti del Corpo. Inoltre, piu' di 10 tonnellate di carbone, utilizzate quale carico di copertura dei tabacchi, sono state assegnate alla Fondazione Mach - Istituto agrario di San Michele (TN), un centro di ricerca che ha il compito di promuovere l'economia territoriale del Trentino nel settore agro-alimentare. L'operazione, denominata ''Il miglio d'oro'' ed iniziata nell'marzo del 2007, e' stata coordinata dal sostituto procuratore del tribunale di Trento Pasquale Profiti della direzione distrettuale antimafia di Trento e condotta dagli uomini della sezione criminalita' organizzata del G.I.C.O.. 

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di Redazione
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