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Sequestrato terreno adibito a discarica abusiva nelCasertano

Trentola Ducenta, rifiuti tossici spacciati per concime


Trentola Ducenta, rifiuti tossici spacciati per concime
29/10/2012, 09:16

TRENTOLA DUCENTA (CASERTA) - Una terribile scoperta è stata fatta a Trentola Ducenta, nel Casertano, dove la Squadra mobile provinciale ha sequestrato un terreno agricolo in discarica abusiva di rifiuti industriali altamente tossici, provenienti anche dal Nord Italia.

A gestire il terreno era Elio Roma, un imprenditore che i collaboratori di giustizia hanno considerato essere vicino al clan dei Casalesi. Assieme a Roma è indagato anche Nicola Mariniello, 61enne al quale lo scorso 19 maggio sono stati sequestrati 20mila metri quadri di terreno per una vicenda analoga a quella odierna.

I reati contestati ai due sono, in particolare, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata e attività organizzata per il traffico illecito e il disastro ambientale, aggravati entrambi dal fatto che in tal modo fosse agevolato il gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi.

Uno degli elementi più gravi di questa vicenda riguarda la distribuzione dei rifiuti tossici. I rifiuti, infatti, dovevano essere trattati nell'impianto di compostaggio gestito dalla società RFG, intestata al figlio di Elio Roma, ma, invece, finivano direttamente sui terreni dei contadini del Casertano. Alcuni di questi sapevano come stavano realmente le cose e accettavano, compiacenti, del denaro in cambio. Ma molti altri, invece, ignari del fatto che si trattasse di un composto di rifiuti tossici, erano convinti che si trattasse di normali concimi e fertilizzanti per i terreni. Dalle indagini è emerso che in quello sequestrato e nei terreni circostanti sono presenti preoccupanti livelli di arsenico, cadmio, stagno ed altre sostanze fortemente nocive.

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di Vanessa Ioannou
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