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TREVISO: 2000 EURO ALL'IMMIGRATO CHE SE NE VA


TREVISO: 2000 EURO ALL'IMMIGRATO CHE SE NE VA
28/11/2008, 10:11

C'era una volta il Nord est sovraoccupato, che aveva bisogno sempre di nuovi lavoratori. All'inizio quei vuoti venivano riempiti dai meridionali; poi, quando ha fatto più comodo, dagli extracomunitari, che lavoravano di più e non avevano la possibilità di farsi riconoscere i diritti sindacali. Ma adesso, con la crisi che imperversa e che costringe a ridurre le persone, gli extracomunitari sono i primi ad essere mandati via, spesso senza neanche bisogno di licenziarli, visto che i più lavorano in nero. Ma restano le spese di assistenza per i figli, talvolta anche per le mogli. E così il sindaco leghista di Spresiano, in provincia di Treviso, Manola Spolverato, ha deciso di offrire 2000 euro a ciascun extracomunitario che se ne va dal territorio cittadino con la sua famiglia, in modo da non gravare - come assistenza - sulle casse comunali.

Chiaramente, l'iniziativa è stata applaudita dal suo partito, anche perchè rientra alla perfezione nella mentalità - dimostrata anche dalla legge Bossi-Fini - di considerare questi immigrati non persone, ma oggetti: si usano finchè servono; quando non servono più, si buttano via. Tanto il serbatoio di persone affamate e disperate dell'Africa e del Sud Est asiatico, disposte a lavorare tutti i giorni per 400-500 euro al mese è così ampio, che ai leghisti non importa che fine faranno queste persone. (la vignetta è dal sito vicoequense.blogspot.com)

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di Antonio Rispoli
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