Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ancora un episodio del genere nel ricco Nord-est

Treviso: 70enne ruba in un supermercato per fame, nessuna denuncia


Treviso: 70enne ruba in un supermercato per fame, nessuna denuncia
13/05/2010, 12:05

TREVISO - Una anziana 70enne che si aggira tra gli scaffali dei supermercati, come gli altri clienti; compra alcune cose per un importo di pochi euro, poi si avvicina alla cassa per pagare. Ma appena oltrepassata la barriera, viene fermata dal personale delle sicurezza, che l'hanno osservata mentre occultava nella borsa una confezione di detersivo ed alcuni generi alimentari per un valore di circa 12 euro. Quando sono arrivati i Carabinieri, la donna ha ammesso il furto, spiegando che non poteva fare diversamente, perchè la pensione che incassa lei e quella del marito non le consentono di pagare i medicinali, l'affitto, i servizi, e poi lasciare loro di che vivere. A dimostrazione che le sue parole erano sincere, nel portamonete delle donna sono stati trovati solo pochi euro in monete.
Trattandosi di un reato di furto semplice, che va a processo solo se c'è la querela del derubato, il responsabile del supermercato ha deciso di non proporre alcuna querela, e quindi la signora è tornata a casa tranquillamente. Ma cosa farà domani? E dopodomani? E non è un caso isolato. Sono tantissimi i casi di persone che nel ricco nord-est vanno a frugare nei cassonetti dei mercati dell'ortofrutta o che ricorriono ad espedienti per andare avanti. E se questo succede nelle zone più ricche del Paese, figuriamoci in quelle più povere. Ma cosa fa il governo, per queste persone? Nulla, essendo troppo impegnato nel cancellare le libertà costituzionali, a cominciare da quella di espressione.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©