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La piccola scappata per paura di una punizione

Treviso, bimba scomparsa ritrovata a Venezia


Treviso, bimba scomparsa ritrovata a Venezia
05/07/2012, 17:07

TREVISO -  E' stata trovata a Venezia dai Carabinieri la piccola Malak, la bambina di 11 anni scappata dalla sua casa di Revine Lago (Treviso),forse per paura di una punizione da parte dei suoi genitori. La madre e i carabinieri di Vittorio Veneto, che si sono occupati della vicenda, si stanno ora recando nel capoluogo veneto per le procedure di identificazione del caso.
Secondo quanto si è appreso da fonti dei Carabinieri di Venezia, la bambina è in buone condizioni di salute. Ad aver riconosciuto la piccola sono stati alcuni veneziani che ieri sera avevano seguito la trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto", ed avevano quindi chiamato i Carabinieri. Era proprio lei la bambina, notata mentre camminava tranquillamente in piazza San Marco, con il suo trolley marcato "Hello Kitty". Varie telefonate sono giunte anche alla Polizia municipale di Venezia, e tutte dello stesso tono: cittadini che affermavano "mi sembra di avere visto la piccola scomparsa nel trevigiano in piazza".
Magistrato e investigatori dovranno poi accertare anche come l'11enne abbia trascorso la notte. Intanto nella sponda destra del lago di Revine i Carabinieri del battaglione di Mestre, i Vigili del Fuoco, gli uomini della Protezione civile e del Soccorso alpino stanno attendendo dalla prefettura di Treviso l'autorizzazione per concludere definitivamente le ricerche.
A coordinare le indagini, il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Vittorio Veneto Da Treviso, giunto nel capoluogo lagunare, dopo che la mamma della piccola 11enne ne aveva denunciato la scomparsa. La piccola aveva detto alla famiglia che si sarebbe recata sulla riva per giocare, e poi non è più tornata a casa.
Due squadre di vigili, di cui una su un'imbarcazione, e una del Soccorso alpino delle Prealpi trevigiane, hanno cercato nel lago per ore ma - per fortuna - senza successo. Ieri sera, prima che le ricerche venissero sospese intorno alle 4 di notte, è arrivata anche un'unità cinofila da traccia del soccorso alpino Dolomiti bellunesi. Da diversi punti di partenza il segugio ha sempre portato il suo conduttore nello stesso posto, su una strada.

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di Erika Noschese
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