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Il corpo dell'uomo trovato nel suo capannone

Treviso, imprenditore morto suicida. Aveva troppi debiti


Treviso, imprenditore morto suicida. Aveva troppi debiti
12/04/2012, 18:04

TREVISO – Ennesimo caso di suicidio per debiti. L’ultimo è accaduto a Treviso, dove un imprenditore agricolo di Altivole, nel trevigiano, Paolo Tonin, 53 anni, si è tolto la vita, impiccandosi a causa dei troppi debiti. Il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato stamane dal figlio, nel capannone vicino alla casa dove viveva. Secondo i familiari, il suicidio è da collegare alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa. Tonin aveva di recente acceso un mutuo per la casa e per il nuovo capannone. Agli amici aveva confidato i gravi problemi finanziari a cui non riusciva più a trovare una soluzione. Lascia la moglie e quattro figli.
Questo purtroppo non è il primo caso e certamente non sarà l’ultimo. Troppe sono le persone che si sono tolte la vita a causa delle difficoltà economiche. Secondo Federcontribuenti - che ha presentato un esposto alla procura - ora gli organi competenti dovranno indagare sui suicidi avvenuti "a seguito della crisi economica o a seguito di stalking degli enti riscossori a danno delle vittime". All'esposto è stata allegata anche la cronologia delle vittime.
L'associazione ha indetto per domani a Roma, una conferenza stampa davanti al Tribunale penale, a Piazzale Clodio alle 11, durante la quale il presidente, Carmelo Finocchiaro, il senatore Stefano Pedica (Idv), l'avvocato Maurizio Scuderi e l'avvocato Tiberio Passerani, spiegheranno a quanti interverranno, i motivi che hanno spinto l'organizzazione a presentare l'esposto.
In piena emergenza sociale, ribadisce Federcontribuenti "si vuole costringere gli organi competenti e le autorità inquirenti a prendere piena coscienza e consapevolezza della realtà a cui milioni di cittadini, ogni santo giorno, sono costretti". L'associazione spiegherà le cause-effetto, di questi suicidi "anticipando una sentenza storica ottenuta ieri e che vede Equitalia, ancora una volta, in grave difetto. Luci accese anche sulle banche e sul loro malcostume". Questa azione, decisa con la massima urgenza, è la "diretta conseguenza degli ultimi gravi fatti di cronaca, per questo, nell'esposto - conclude Federcontribuenti - si è allegata la cronologia macabra delle vittime di questa guerra fredda".
Per la morte dell’imprenditore Paolo Tonin, il presidente provinciale della Cna di Treviso, Alessandro Conte ( che conosceva di persona l’imprenditore), ha voluto esprimere il suo dolore :"Questa crisi ci sta colpendo duramente tutti nell'indifferenza e nel disinteresse di chi può e deve fare qualcosa - ha detto Conte. Continuano a prenderci per vacche da mungere - ha aggiunto - mentre il Governo non riesce a mettere in campo politiche per la crescita, non taglia in modo drastico la spesa pubblica e in particolare i costi della politica per liberare risorse per l'economia, e mentre i partiti continuano a 'mangiare' sulle nostre spalle”.

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di Erika Noschese
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