Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'increscioso episodio in una pizzeria

Treviso: insulta una bambina down, ma nessuno interviene


Treviso: insulta una bambina down, ma nessuno interviene
12/01/2010, 16:01

TREVISO - Una normale serata in pizzeria, finita col un antipatico digestivo di fiele: questa la brutta avventura di una famiglia di Treviso, che aveva deciso di mangiare una pizza fuori casa. Al termine del pranzo, la ragazza, che soffre della sindrome di Down, stavo giocando con una delle cassiere. Giocando, un foglio di carta è finito sul tavolo vicino, dove una persona stava ancora mangiando. Costui si è alzato, dicendo con voce chiara, che si è sentita: "Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa".
Il padre della ragazza, benchè colpito dalla pesante affermazione, non se l'è sentita di causare un tafferuglio nel locale, così si è alzato e con i suoi familiari se ne è andato. Però poi ha preso carta e penna e ha mandato una lettera ad un giornale locale, raccontando l'accaduto.
La cosa che però più dà da pensare, a parte l'immensa maleducazione della persona che ha parlato, il fatto che nessuno abbia reagito. Delle due l'una: o tutti i presenti che hanno sentito erano d'accordo; oppure non gliene fregava nulla del fatto che una bambina venisse insultata così. Si può sperare solamente che quello non fosse uno spaccato dei trevigiani; altrimenti ci sono pessime persone, da quelle parti

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©