Cronaca / Sangue

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Il movente sarebbe la spartizione delle estorsioni

Triplice omicidio nei Casalesi, 3 fermi


Triplice omicidio nei Casalesi, 3 fermi
15/05/2009, 23:05

Doveva essere lupara bianca, un modo escogitato per eliminare, all’interno dello stesso clan, qualcuno che aveva creato problemi nella spartizione delle aree in cui commettere estorsioni, ma i corpi sono stati ritrovati. I cadaveri di Modestino Minutolo e Giovan Battista Papa sono stati scoperti oggi, domenica scorsa invece era stato rinvenuto il corpo di Francesco Buonanno. Erano scomparsi nel nulla, nessuno aveva loro notizie da venerdì scorso. Erano stati ammazzati e poi seppelliti sotto tre metri di terra al di là del guard rail dell'asse viario Nola-Villa Literno, all'altezza dell'uscita di Gricignano, nel casertano.

Per il triplice omicidio sono stati fermati tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine e ritenuti appartenenti al clan Schiavone. Due di loro sono indagati per omicidio volontario. Si tratta di Roberto Vargas, 41 anni, di Casal di Principe, fratello di Pasquale, latitante ed esponente di spicco dei Casalesi, Francesco Della Corte, di Villa di Briano, 40 anni, con precedenti per associazione per delinquere di tipo camorristico ed estorsioni, e di Raffaele Piccolo, 34 anni, di Trentola Ducenta, sorvegliato speciale.

Le indagini, effettuate dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta e dal Comando provinciale dei carabinieri, sono state avviate quando, venerdì scorso, venne denunciata la scomparsa di tre persone. Due corpi sono stati ritrovati domenica, oggi invece è stata la volta del terzo. I cadaveri di Papa e Minutolo avevano indosso solo degli slip ed erano avvolti in coperte e teli di plastica. Probabilmente per seppellirli, alla profondità di circa 3 metri, era stato utilizzato un escavatore capace. I due uomini sono stati uccisi con colpi di pistola al torace ed alla testa. Il luogo del ritrovamento dei corpi dista poche centinaia di metri dal luogo dove, nel primo pomeriggio di venerdì scorso, era stata trovata l’automobile di Modestino Minutolo, completamente distrutta dalle fiamme.

Il pm della Direzione distrettuale antimafia, Antonello Ardituro, ha firmato i tre provvedimenti di fermo. Roberto Vargas è fratello di Pasquale, latitante, considerato elemento di spicco del sodalizio dei Casalesi, fazione di Schiavone. Raffaele Piccolo era stato scarcerato nel luglio 2008, dopo essere stato arrestato per estorsione insieme a Vincenzo Schiavone, nipote del boss Sandokan. Lunedì scorso Piccolo era stato arrestato per evasione dell’obbligo di dimora e scarcerato subito. A lui viene contestato solo il reato di associazione a delinquere, perché è l’ultima persona che ha parlato con le vittime, che con lui avevano preso un appuntamento. E’ stato arrestato nella sua casa di Trentola Ducenta. Vargas e Della Corte sarebbero invece, ritengono i carabinieri, gli esecutori materiali.

Il movente dell’omicidio sarebbe da ricercarsi nella lotta alla supremazia sulla zona, ed in particolare sarebbe legato a contrasti sulla spartizione interna al clan delle zone per compiere estorsioni.

Vargas e Della Corte sono stati arrestati dagli agenti della Squadra mobile mentre erano ancora in corso le operazioni di disseppellimento dei due cadaveri rinvenuti oggi. Contemporaneamente, i carabinieri del reparto operativo e del nucleo operativo del comando provinciale di Caserta si stavano recando a Trentola Ducenta per arrestare Piccolo.

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di Nico Falco
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