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Protagonista è una vigilessa del Basso Lodigiano

Troppe telefonate a mamma dall’ufficio: due anni di carcere


Troppe telefonate a mamma dall’ufficio: due anni di carcere
09/02/2012, 21:02

LODI - Due anni e due mesi di carcere per aver fatto troppe telefonate alla madre e ai familiari vari dagli uffici di lavoro. Una vigilessa è stata così condannata dal Tribunale di Lodi: oltre a questa condanna, la donna è stata anche interdetta dai pubblici uffici per un arco temporale di un anno. I fatti che le vengono ora contestati risalgono agli anni in cui la vigilessa era in servizio in un Comune del Basso Lodigiano. L’amministrazione comunale da cui dipendeva, prima di trasferirsi ad altro ente, l’aveva denunciata contestandole di aver effettuato centinaia di telefonate dall’ufficio della polizia locale: alla madre, ad altri familiari e a conoscenti. L’avvocato difensore, Michele Morenghi del foro di Piacenza, spiega: “Purtroppo si è trattato di un processo indiziario”. Ora, parte della pena potrebbe essere ridotta grazie all’indulto, ma è praticamente certo che la donna ricorrerà in appello dove l’avvocato conta di poter giocare buone carte.

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di Antonio Formisano
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