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Si parte da 1 milione per la cessione del marchio

Troppi debiti, la mitica Scaturchio finisce all'asta


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Troppi debiti, la mitica Scaturchio finisce all'asta
02/04/2010, 16:04

NAPOLI - Va all'asta Scaturchio, storica pasticceria di Napoli, regno di dolci tipici, dei baba' come dei 'ministeriali' che, pero', ora fa i conti con una cattiva gestione contabile. Secondo quanto riferisce il Corriere del Mezzogiorno, dorso campano del Corriere della Sera, la data dell'asta e' gia' fissata, il 7 maggio, con una base di un milione di euro. In vendita anche i brand 'baba' vesuvio' e ministeriale: due dolci brevettati dai Scaturchio che hanno fatto il giro del mondo. Prima a lavoro per i re d'Italia, poi per i grandi del G7 e poi ancora del Vaticano, sono gia' diversi anni che la storica pasticceria registra conti non rassicuranti. Anni che sono culminati con la dichiarazione del fallimento nel dicembre 2009, su istanza di Equitalia, creditrice per oltre 9 milioni di euro riferiti a contributi non pagati, dal 1991, per 140 dipendenti.

Attualmente, in attesa del 7 maggio, l’attività è ancora aperta. Tra un mese circa, però, non si sa cosa accadrà. Impensabile che la pasticceria venga chiusa. Verosimile, invece, che si faccia avanti qualche imprenditore con liquidità tale da potersi aggiudicare, ad un prezzo relativamente basso, lo storico marchio. Per ora non c’è nulla di concreto sul tavolo, anche se comincia già a circolare qualche nome: potrebbero essere interessati all’acquisto altri storici maestri pasticcieri napoletani, come Sire, D’Angelo e Bellavia.

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di Redazione
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