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L'uomo aveva uno scoperto di 18.000 euro

Troppi debiti, ristoratore incendia locale poi si ammazza


Troppi debiti, ristoratore incendia locale poi si ammazza
13/09/2010, 17:09

FIRENZE- Troppi debiti. Con questa accusa, un ristoratore fiorentino di 57 anni si è ucciso oggi dopo aver incendiato il suo locale. Prima di suicidarsi,l’uomo ha inviato una serie di messaggi: uno alla direttrice della banca, di scuse. Altri ai sui collaboratori, in cui con tono duro li ha accusati del suo folle gesto: “Mi avete ammazzato con le vostre pretese” – si legge nei messaggi – “Adesso non avrete più niente, arrangiatevi. Addio.” L' ultimo, alla collaboratrice preferita, con scritto: "Mi dispiace per te".
Secondo le ricostruzioni, il ristoratore avrebbe appiccato il fuoco alla struttura, “I Guidi”, posta al primo piano di via Piccinni a Firenze intorno alle tre di questo pomeriggio. Poi, seminudo, sarebbe entrato in un gazebo esterno e si sarebbe impiccato con una corda trovata all’interno. Molti testimoni confermano che negli ultimi tempi il gestore ripeteva di essere assillato dalle richieste di stipendio dei suoi dipendenti e che aveva uno scoperto in banca molto alto. Successivi accertamenti hanno appurato che il debito risalirebbe a circa 18.000 euro.

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di Ornella d'Anna
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