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L'esame del DNA conferma l'attribuzione del cadavere

Trovati i resti del sindacalista Placido Rizzotto


Trovati i resti del sindacalista Placido Rizzotto
09/03/2012, 09:03

CORLEONE (PALERMO) - Dopo quasi tre anni di analisi, è stato possibile identificare un corpo trovato nella foiba di Roccabusambra, nei pressi di Corleone: si tratta di Placido Rizzotto, sindacalista ucciso nel 1948 dalla mafia per il suo impegno a favore dei contadini. Venne ucciso con una iniezione letale dal boss Michele Navarra, che era anche medico; ma i tre che parteciparono all'omicidio (Vincenzo Collura, Pasquale Criscione e Luciano Liggio, quest'ultimo arrestato a casa della fidanzata di Rizzotto) vennero poi assolti.
Il suo cadavere, trovato il 10 marzo 1948 dall'allora giovanissimo capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa, venne rubato un anno dopo e da allora non venne più trovato, fino al 2009 quando venne trovato, su indicazioni di un pentito, che riferì che era stato Liggio a gettarne il cadavere nella foiba.
Oggi per riconoscere i resti trovati è stato estratto il DNA da una tibia ed è stato confrontato con quello del padre di Rizzotto, Carmelo. Nonostante si trattasse in entrambi i casi di DNA vecchio, è stato possibile accertare la compatibilità.
In questa maniera i parenti hanno avuto soddisfazione, dopo tanto tempo passato a chiedere che si trovassero i resti del loro parente.

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di Antonio Rispoli
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