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Scoperti per caso da un collezionista

Trovati un dente e due dita di Galileo Galilei


Trovati un dente e due dita di Galileo Galilei
20/11/2009, 17:11

FIRENZE - L'anno prossimo il Museo delle Scienze del capoluogo toscano diventerà "Museo Galileo Galilei". Quasi a festeggiare l'evento, c'è stato un avvenimento: sono stati ritrovati un dente e due dita dello scienziato pisano, trovati per caso da un collezionista e donati, nella teca che li contiene, al Museo.
Questi pezzi furono tagliati dal corpo il 12 marzo 1737, 95 anni dopo la morte di Galilei. E' qualcosa di cui abbiamo una documentazione scritta, perchè gli avvenimenti di quella cerimonia furono trascritti da un notaio. Si decise una cerimonia di traslazione delle spoglie dello scienziato nel sepolcro di Santa Croce, di fronte alla tomba di Michelangelo. La decisione era stata presa dall'ultimo dei Medici, il Granduca Gian Gastone, per riaffermare l'autonomia dalla Chiesa, che - come è noto - aveva condannato la teoria eliocentrica del sistema solare. Durante quella cerimonia, alcuni studiosi presenti con un coltellino presero alcuni cimeli organici: le prime tre dita della mano destra, la quinta vertebra e un dente. Attualmente la quinta vertebra è custodita presso l'Università di Padova. L'indice della mano destra invece è già presso il Museo della Scienza di Firenze. Restavano il dente, il pollice e il medio della mano destra, di cui si erano perse le tracce sin da quella sera.
Poi, poco tempo fa, viene battuto ad un'asta un busto ligneo di Galileo Galilei, che fu acquistato da un noto ed esperto collezionista. E la sua esperienza gli ha permesso di trovare la
teca ottocentesca, in legno e vetro, nella quale si trovavano i pezzi mancanti, che sono stati donati al Museo delle Scienze.

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di Antonio Rispoli
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