Cronaca / Soldi

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Percepiva da nove anni la pensione dei genitori defunti

Truffa 220mila euro all'INPS. Fermata 51enne

Operazione della Guardia di Finanza. Presa un'insospettabile

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Truffa 220mila euro all'INPS. Fermata 51enne
28/04/2011, 13:04

PIEDIMONTE - Ha truffato l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per circa dieci anni prima di venir smascherata dalle forze dell’ordine. Il genio della truffa in questione non è il classico personaggio da film americano, ma un’insospettabile donna di Piedimonte Matese. Ludovica Tonziello, 51anni, era l’indiziata ricercata dalle forze dell’ordine dell’area vesuviana dal lontano 2002. Negli ultimi nove anni circa ha truffato alla pubblica amministrazione la bellezza di duecentoventimila euro. Stamane gli uomini della Guardia di Finanza del Comando Compagnia Casalnuovo di Napoli, su mandato delle fiamme gialle di Torre Annunziata e su richiesta della Procura della Repubblica-Sezione reati Pubblica Amministrazione, hanno notificato alla donna l’obbligo di dimora nel comune in regime di arresti domiciliari. La Tonziello è indiziata del reato di truffa aggravata in danno di ente previdenziale. Nel fattivo, la donna 51enne percepiva la pensione dei due genitori pur essendo questi defunti dal lontano 2002. La Tonziello usufruiva delle deleghe concesse dai genitori titolari di pensione per ritirare il corrispettivo economico agli uffici postali, dichiarando falsamente l’esistenza in vita di ciascun beneficiario. Nel corso delle indagini, partite grazie ad una comune segnalazione alla Guardia di Finanza, è stato accertato che la donna traeva ingiusto profitto per un ammontare complessivo di 220mila euro. Dopo l’imposizione degli arresti domiciliari, le fiamme gialle hanno provveduto a sequestrare un immobile appartenente alla donna ritenendolo quale bene di valore equivalente all’ammontare delle somme oggetto di truffa.

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di Salvatore Formisano
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