Cronaca / Giudiziaria

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L’accusa è di frode e appropriazione indebita

Truffa a Onlus: condannato a tre anni l’attore Edoardo Costa

Dovrà anche pagare una multa di duemila euro

Truffa a Onlus: condannato a tre anni l’attore Edoardo Costa
12/07/2012, 19:07

MILANO – Guai giudiziari per l’attore Edoardo Costa, volto noto di soap opera come “Un posto al sole” e “Vivere”, condannato dal Tribunale di Milano a tre anni di reclusione e al pagamento di duemila euro di multa, con l’accusa di truffa e appropriazione indebita. Per il giudice di Milano, infatti, non ci sono dubbi sul fatto che il noto attore si sia appropriato di denaro donato ad una Onlus (la C.I.A.K.) che lui presiedeva per aiutare i bambini dei Paesi poveri.
La sentenza è stata pronunciata con rito abbreviato dal giudice Marina Zelante che ha ritenuto così colpevole l’attore ed ex modello per i reati di truffa aggravata e appropriazione indebita, mentre lo ha assolto dai reati di falso. Il suo legale, Enrico Allegro, ha preannunciato che farà ricorso in appello e ha sostenuto che tutt’al più Costa avrebbe commesso una frode fiscale, reato per il quale è già stato condannato dal Tribunale di Varese nei mesi scorsi.
Per Costa il pubblico ministero Bruna Albertini aveva chiesto, nel corso della sua requisitoria, 4 anni di carcere, con 1800 euro di multa. L’inchiesta, nata nel 2008 in seguito alle denunce andate in onda in tv, si riproponeva di verificare se le somme raccolte in occasione di eventi e serate di beneficenza, attraverso la C.I.A.K., l’associazione senza scopo di lucro, fondata e presieduta dallo stesso attore, fossero state effettivamente destinate alle attività progettuali pubblicizzate in favore di soggetti bisognosi. Il difensore dell’attore, l’avvocato Enrico Allegro aveva chiesto la sua assoluzione e in subordine il rinvio del fascicolo perché fossero riformulate le accuse al più in termini di natura penale tributaria.

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di Antonio Formisano
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