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Pensioni a centinaia di persone non aventi diritto

Truffa all'Inps, falsi ciechi: condannati consigliere Pdl e consorte


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Truffa all'Inps, falsi ciechi: condannati consigliere Pdl e consorte
14/12/2010, 19:12

NAPOLI – Un'importante truffa ai danni dello Stato, relativa al triennio 2007 - 2009, è stata scoperta grazie all'inchiesta dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, i quali per mesi hanno pedinato alcuni presunti ciechi. Intanto l’ex consigliere circoscrizionale del Pdl Salvatore Alajo e sua moglie Alexandra Denaro, accusati di essere gli ideatori della truffa dei falsi ciechi a Napoli, a causa della quale l’Inps ha corrisposto pensioni di invalidità a centinaia di persone, non aventi diritto, la maggior parte residenti nel quartiere Santa Lucia, sono stati condannati rispettivamente a sei anni e otto mesi e cinque anni (con provvisionale di 500mila euro) e quattro mesi di reclusione. Questo è quanto predisposto dal gup del Tribunale di Napoli Pasqualina Paola Laviano, al termine del processo con rito abbreviato, che ha accolto in parte le richieste dei pm. Numerosi falsi invalidi, pur dichiarandosi non vedenti, guidavano con tranquillità le proprie auto e leggevano il giornale in fila all’ufficio postale. Molti di loro hanno patteggiato la pena restituendo almeno una parte delle somme indebitamente percepite. Salvatore Alajo, 36 anni, eletto con 1912 voti con il centrodestra alle ultime amministrative come consigliere della I Municipalità, (Chiaia-Posillipo-San Ferdinando) era titolare con la moglie Alexandra Denaro di un patronato al Pallonetto (Santa Chiara) divenuto “ufficio” per le pratiche di false invalidità. L’inchiesta, cominciata nel 2006, portò nel dicembre scorso all’arresto di nove persone tra cui anche il direttore amministrativo della I Municipalità, presso il cui ufficio le pratiche venivano istruite.

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di Caterina Cannone
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