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Truffa risparmiatori, ex direttore poste fa scena muta davanti al gip


Truffa risparmiatori, ex direttore poste fa scena muta davanti al gip
29/10/2009, 11:10


VALLO DELLA LUCANIA - L’ex direttore dell’ufficio postale di Massa si è avvalso della facoltá di non rispondere durante l’interrogatorio davanti al gip. Pasquale Cammarosano resta rinchiuso presso la casa circondariale di Vallo della Lucania. L’ex dirigente, difeso dagli avvocati Felice Lentini e Antonio Bortone, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice delle indagini preliminari Morrone. «Una decisione - ha spiegato l’avvocato Lentini - dovuta al fatto che al momento il mio assistito si trova in una condizione di forte stress. Per cui al momento è stato preferibile aspettare». Intanto la Procura sta esaminando con esattezza le carte relative all’intera inchiesta e sta valutando la richiesta di scarcerazione presentata dai legali del 49enne. 
Nel frattempo in tutto il comprensorio non si parla d’altro, se non dell’arresto di Cammarosano che aveva prosciugato i conti correnti di circa 30 risparmiatori riuscendo ad appropriarsi illegalmente di oltre 700mila euro. Ora le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Renato Martuscelli, proseguono senza sosta e sono finalizzate in particolar modo a capire che fine hanno fatto i soldi che l’ex dirigente ha incassato illegalmente. Attesi gli interrogatori dei circa 30 malcapitati per delineare il quadro completo delle persone truffate. Le indagini che hanno incastro il dirigente postale sono iniziate circa tre quattro fa dalle dicerie della gente. Nessuna denuncia era stata fatta, ma voci si susseguivano dal mese di luglio scorso sul fatto che qualcosa non quadrava nell’ufficio postale. Molte persone che chiedevano al direttore chiarimenti circa i loro depositi venivano invitate a ritornare per fissare un appuntamento per colpa del malfunzionamento delle apparecchiature o per impegni urgenti dell’uomo.

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di Vincenzo Rubano
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