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Per una notte si può pagare fino a cinque euro

Turismo, a Venezia arriva la tassa di soggiorno


Turismo, a Venezia arriva la tassa di soggiorno
24/08/2011, 20:08

VENEZIA – Venezia si fa sempre più cara. I turisti che vorranno soggiornare nel capoluogo veneto d’ora in poi dovranno pagare la tassa di soggiorno. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale e servirà a riempire le casse in questo periodo di tagli. “Tempi duri”, si giustificano i politici locali. Ma, non basta questa spiegazione a placare i dubbi e le lamentele\\\\\\\\da parte degli albergatori , preoccupati di perdere clientela.

Le tariffe cambiano in base alla zona (se centro storico o Terraferma), alla qualità dei servizi e all'età, e si potrà pagare da un minimo di pochi centesimi a un massimo di 5 euro. In due anni e mezzo entreranno 54 milioni di euro.

“Per Venezia - ha spiegato il vicesindaco Sandro Simionato - il turismo è un'attività privilegiata e una risorsa. Vanno garantiti elevati standard di servizi sia a i turisti che ai cittadini veneziani, e in questo senso va la scelta della nostra Amministrazione di applicare l'imposta di soggiorno". Il vicesindaco ha, poi, ricordato che nell'ottica di favorire il turismo di qualità e di incentivare soggiorni più lunghi ci sarà l'esenzione dal pagamento dell'imposta a partire dal sesto giorno. Altri comuni, invece, la applicano per più tempo.

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di Rossella Marino
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