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Appello di Merolla dopo lo scippo shock al porto

Turista in fin di vita, Questore: "Chiedo aiuto ai cittadini"


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Turista in fin di vita, Questore: 'Chiedo aiuto ai cittadini'
19/05/2011, 15:05

NAPOLI - Un appello ai napoletani a collaborare per fornire notizie utili all'identificazione dei due balordi che ieri hanno ridotto in fin di vita un turista americano nel centro di Napoli è arrivato dal questore partenopeo Luigi Merolla. "Non vogliamo che i cittadini ci facciano materialmente arrestare i responsabili ma che, di volta in volta, ci forniscano delle indicazioni. Non abbiamo - ha aggiunto il questore a margine della conferenza stampa sulla festa della Polizia - neanche bisogno delle singole denunce ma di segnalazioni come, nel caso specifico, quelle di un mezzo a due ruote che viaggia con le targhe coperte". Il numero uno dei poliziotti partenopei ha poi sottolineato come le testimonianze rappresentino a volte "l'unica traccia" quando nelle zone in cui avvengono soprattutto reati predatori non vi siano videocamere: "La città non è dotata di un sistema di videosorveglianza integrato totale, molto - ha ricordato Merolla - è stato fatto in termini di progettualità però ci sono molti progetti che sono iniziati e che ancora devono essere compiuti, mentre altri sono stati completati dando alle forze dell'ordine maggiori opportunità, ma questo non accade in ogni angolo del territorio cittadino". Commentando, poi, le critiche avanzate dai commercianti dell'area portuale che chiedono maggiori controlli, il questore ha aggiunto: "Le critiche possono essere accettate perché quando si verifica un fatto drammatico siamo tutti emozionalmente portati a dire che ogni cosa va male, ma le critiche sono ingenerose perché molto è stato fatto, molto stiamo facendo e molto si farà ancora per migliorare una situazione in cui si registrano sempre più reati in calo. Da mesi le forze dell'ordine e la Prefettura hanno avviato una organizzazione diversa della sicurezza in ambito portuale. Noi, comunque, non dormiamo sugli allori. Ogni giorno - ha concluso - c'è bisogno di rinnovare questo impegno e tanto siamo più spronati a farlo quando avvengono fatti drammatici come quello di ieri".

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di Valerio Esca
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