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Sei anni al figlio del boss e cinque ai complici

Turista stuprata: confermate le sentenze di primo grado


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Turista stuprata: confermate le sentenze di primo grado
04/12/2009, 14:12

TORRE ANNUNZIATA - Sono state confermate in appello, le condanne a carico dei tre aggressori della coppia di turisti tedeschi, aggrediti sulla spiaggia di Torre Annunziata la notte del 25 agosto del 2008.
Si è infatti concluso ieri mattina anche il secondo grado di giudizio a carico di Luigi S., Giovanni L. e Valentino G., all’epoca dei fatti ancora minorenni, tutti tra i 16 e i 17 anni. I tre avevano sorpreso la coppia di stranieri che si era accampata  sulla spiaggia di Rovigliano abusando sessualmente della ragazza mentre tenevano sotto la minaccia di una pistola il fidanzato. Ieri dunque i giudici della Corte d’Appello di Napoli, sezione per i minorenni, hanno pronunciato lo stesso verdetto di colpevolezza emesso a luglio scorso in sede di giudizio abbreviato. Sei anni e 4 mesi per Luigi S., figlio di un boss della camorra di Torre Annunziata, considerato il leader del branco criminale. Il ragazzo fu arrestato dagli agenti del commissariato di polizia oplontino, 24 ore dopo lo stupro in spiaggia, mentre si recava al matrimonio del fratello; i poliziotti durante la perquisizione trovarono in un calzino una pistola 7,65. L’accusa nei sui confronti è di concorso in violenza sessuale, rapina, sequestro di persona e porto abusivo di arma da fuoco. Confermati anche i 5 anni e 4 mesi di reclusione per gli altri due complici, entrambi 16enni al momento dello stupro. Il verdetto di ieri tuttavia non soddisfa pienamente l’accusa che per la gravità del fatto aveva chiesto 14 e 11 anni di carcere. Ieri in aula sono stati letti alcuni passaggi della drammatica testimonianza di Sandra, la turista tedesca di 27 anni, originaria di Rostock, vittima dello stupro. Era stata proprio la giovane a riconoscere ed incastrare gli autori della violenza

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di Elisa Scarfogliero
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