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Lo storico tè britannico verrà prodotto nell'est Europa

Twinings saluta l'Inghilterra per approdare in Polonia


Twinings saluta l'Inghilterra per approdare in Polonia
06/09/2010, 20:09

LONDRA - Come riscontra anche l'Ansa, in Inghilterra si può decisamente parlare della fine di un'era; con la storica ed antichissima azienda di Tè "Twinings" che ha deciso di delocalizzare la propria produzione direttamente in Polonia.
Oltre 300 anni fa, era il 1706, Thomas Twining aprì la prima "tea room" al numero 206 dello stand di Londra e oggi, a causa della sempre più penetrante ed inarrestabile globalizzazione gestita in maniera disastrosa e miope dai governi occidentali, uno dei pilastri tradizionali dell'industria alimentare britannica si vede "costretto" al trapianto in terre lontane dove i costi sono minori (per la mancanza di diritti sindacali) ed i profitti decisamente migliori.
La Twinings, di proprietà della Associated British Food, ha difatti confermato che trasferirà la maggior parte del ciclo produttivo primario in Polonia ed in Cina.
Difficile la situazione dei circa 800 dipendenti dell'azienda; con la metà degli stessi che rischia seriamente la cassaintegrazione. Non paga ed in barba anche al buon gusto, la dirigenza ha poi regalato ai tartassati e già molto preoccupati 263 operai della disastrata fabbrica dei Tyneside una nuova, sicuramente poco simpatica incombenza: istruire i nuovi dipendenti polacchi (regolarmente sottopagati) sulle modalità di miscela dell'antico tè in bustina.
Una scelta aziendale sconsiderata che ha procurato l'ira feroce dei lavoratori e l'odio indiscrimanto di questi ultimi nei confronti dei nuovi arrivati dell'est. Intanto, anche l'impianto di Andover, nello Hampshire, rischia seriamente di essere "alleggerito" di altri 129 posti di lavoro a causa dell'introduzione di nuovi macchinari ad alta velocità in grado di sostituire i troppo costosi operai.
Di contro, lo stabilimento Cinese già attivo, verrà ampliato del 100% circa ed affiancato per la produzione da una nuova fabbrica prevista in Polonia. La delocalizzazione, dunque, porterà lavoratori cinesi e polacchi e produrre tè in quantità industriale per tutti i consumatori dell'Europa Continentale ed ovviamente dell'inghilterra. Dato lo sfacciato comportamento dei vertici aziendali, però, si potrebbe inserire il famosissimo tè britannico nella lista dei prodotti da boicottare.

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di Germano Milite
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