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Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza

Uccide donna a calci e pugni per rapinare negozio

A scoprire il corpo della donna è stato suo figlio

Uccide donna a calci e pugni per rapinare negozio
04/08/2013, 09:53

SARONNO (VARESE) - Una donna di 62 anni, Maria Angela Patrizia Granomelli, titolare di un negozio di bigiotteria a Saronno, in provincia di Varese, è stata uccisa a calci e pugni da un uomo che voleva rapinare il negozio. La tragedia si è consumata intorno alle 17,00 di sabato pomeriggio, dopo che l’uomo, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza installate nel negozio, con fare tranquillo e rilassato si è fatto mostrare per circa tre quarti d’ora collane e braccialetti. Poi, intorno alle 17, ha colpito la donna alla testa con un astuccio rigido e ha continuato a colpirla con calci e pugni per una trentina di secondi con una violenza incredibile, fino ad ucciderla. L’uomo si è poi trattenuto nel negozio, con la porta chiusa a chiave, fino alle 17,30, quando ha infilato nell’astuccio alcuni gioielli ed è uscito da un ingresso sul retro, facendo perdere le sue tracce. Nessuno dei passanti che si trovavano all’esterno si è accorto di cosa stesse accadendo.

A scoprire il corpo della donna è stato suo figlio, intorno alle 20,00. Dopo aver trovato il corpo della madre in una pozza di sangue, il figlio ha immediatamente lanciato l’allarme. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per rintracciare il killer, di cui al momento si sa solo che indossava shorts a quadri e t-shirt.

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di Vanessa Ioannou
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